Sampierdarena, il bizzarro "boom" di estintori all'istituto Barabino

Ben 62 per 200 persone e 900 metri quadri di edificio: troppi, secondo Alberto Pandolfo (PD), che ha chiesto spiegazioni in consiglio Comunale

Estintori - foto di repertorio

Un bizzarro eccesso di zelo, quello dell’istituto comprensivo Nicolò Barabino di  Sampierdarena, dove le pareti sono letteralmente tappezzate di estintori. Nello specifico, 62 per 200 persone e 900 metri quadrati di edificio disposti su tre piani: un po’ troppi, forse, tanto da spingere Alberto Pandolfo, consigliere comunale del Pd, a chiedere informazioni in consiglio Comunale.

«La quantità eccede la norma, e può costituire un pericolo dal punto di vista dell’ingombro», ha spiegato Pandolfo in Sala Rossa, interpellando l’assessore alla Scuola (con delega all’Edilizia Scolastica), Pino Boero, e chiedendo che la situazione venga riportata alla normalità il prima possibile.

Boero, dal canto suo, dopo avere ammesso la “stranezza” dell’eccessiva presenza di estintori, ha fornito una spiegazione: «Poiché manca la quantità di idranti prescritta dalla legge, qualcuno ha pensato di supplire con gli estintori, evidentemente eccedendo. Insieme al Municipio - ha assicurato - abbiamo nuovamente sollecitato l’attivazione degli idranti». Che dovrebbero venire installati il prima possibile, evitando così che nei corridoi della scuola, al posto di quadri e poster, facciano capolino decine di estintori.

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