Rivarolo: computer lento, baruffa all'internet point

Si è alterato lamentandosi in modo brusco dell'inefficienza delle postazioni internet e ha dato uno spintone al titolare, minacciandolo pesantemente. Sul posto è intervenuta la polizia

Ieri sera poco prima delle 20 gli agenti di una volante sono intervenuti presso un internet point in via Celesia a Certosa ove era stata segnalata una lite.

Dalle testimonianze raccolte è emerso che il diverbio si era acceso fra il titolare dell'esercizio, un pakistano di 31 anni, e un albanese, anch'egli 31enne, che, in compagnia di un connazionale, stava utilizzando i computer.

L'albanese si è alterato lamentandosi in modo brusco dell'inefficienza delle postazioni internet e ha dato uno spintone al pakistano minacciandolo pesantemente. Gli agenti hanno identificato i presenti e hanno rilevato che sia l'albanese che il suo amico connazionale erano privi di permesso di soggiorno.

Accompagnati in questura, a conclusione delle procedure di identificazione, il primo è stato denunciato per minacce e presenza irregolare in Italia, l'altro soltanto per la presenza irregolare sul territorio.

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