«La politica si ricordi di noi» incontro tra il sindacato di polizia Coisp e la Regione

Molte le problematiche esposte dal segretario regionale Coisp: mancanza del turn-over, degli strumenti adeguati a intervenire in sicurezza, blocco stipendiale, e tanto altro

«Speriamo che l’incontro di ieri con gli assessori della Regione Liguria Sonia Viale e Giovanni Berrino sia l’inizio di una nuova fase in cui finalmente si riescano ad affrontare le problematiche che affliggono ormai da troppo tempo la Polizia di Stato, e a tenere aperto un tavolo di confronto sulle problematiche di uno dei settori più importanti in un paese democratico, come è quello della sicurezza».

Così il segretario regionale Coisp Matteo Bianchi commenta l’incontro avuto con i due assessori sul tema della sicurezza, dibattito diventato in generale ancora più caldo dopo la maxi rissa dei giorni scorsi nel carcere di Marassi (erano stati coinvolti circa cento detenuti, di cui venti sono stati feriti) sedata solamente da quaranta agenti presenti: «In un clima di reciproca stima e collaborazione, siamo riusciti ad esporre le numerose problematiche della Polizia di Stato che nessuno sembra voglia cercare di risolvere. Dopo aver elogiato l’iniziativa della tutela legale a carico della Regione per quei cittadini che dovessero ritrovarsi nella gogna processuale dell’eccesso di legittima difesa, abbiamo chiesto ai due assessori di estendere tale tutela anche a tutti i poliziotti liguri. Chi più di loro, infatti, è esposto quotidianamente al rischio di dover affrontare processi dovendosi pagare di tasca propria le spese legali solo a causa del lavoro non certo mancante di pericoli e di insidie che svolgono? Abbiamo poi chiesto di farsi portavoce nelle sedi opportune per esporre le numerose problematiche che ormai da troppo tempo non trovano risposta: carenza cronica di divise per tutti i poliziotti nonché di automezzi idonei al servizio di pattugliamento; mancanza del turn-over dei pensionamenti che di fatto ha portato la Polizia ad essere sotto organico di più di ventimila unità ed ha portato l’età media ormai sempre più vicina alla preoccupante soglia dei 50 anni; mancanza di strumenti adeguati per intervenire in tutta sicurezza e di un protocollo operativo che sia legge dello Stato che sia chiaro e non interpretabile; blocco stipendiale durato per anni ed ora con la ridicola offerta di un aumento di 9 euro mensili, manco i poliziotti avessero bisogno di elemosina da parte del governo; progetti di chiusure o ridimensionamento di Uffici di Polizia che spuntano come funghi e di fatto provocano disaffezione da parte delle donne e degli uomini in divisa sempre più incerti sul loro futuro lavorativo; mancanza del riconoscimento della specificità rispetto al Pubblico Impiego, sempre promessa da tutti e mai mantenuta. Abbiamo anche evidenziato come a breve ci sarà il Giubileo a Roma e come quasi sicuramente le pochissime risorse stanziate per questa Amministrazione, saranno dirottate quasi esclusivamente per quell’evento mettendo in difficoltà gestionale tutti quegli Uffici della Polizia di Stato che non incidono su quel territorio».

Infine tornando su temi a livello locale, il Coisp si è unito alla richiesta di esonerare le Forze dell’Ordine dal pagamento di ticket in caso di curenecessarie a seguito di infortuni patiti durante il compimento del lavoro: «E poi abbiamo chiesto un loro serio e deciso interessamento per rimuovere il cippo alla memoria di Carlo Giuliani in Piazza Alimonda».

L'amministrazione regionale si è dimostrata disponibile e attenta, e il Coisp è soddisfatto: «Comunque vigileremo sulle promesse fatte e non ci tireremo di certo indietro se sarà necessario tornare a colloquiare ancora per cercare di ridare la giusta dignità e considerazione ad un’istituzione come la Polizia di Stato che ormai da troppo tempo soffre di un'indifferenza da parte della politica che si ricorda solamente dei suoi fedeli servitori solamente quando fa comodo».

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