Rapine con complice 13enne, arrestato a Genova dopo fuga nei vicoli

Un 27enne nomade e la sua giovanissima 'spalla' sono finiti nei guai dopo l'ennesimo colpo ai danni di negozianti del centro storico. Marito e moglie parrucchieri presi a calci e pugni

Gli agenti della polizia di genova hanno fermato una probabile escalation di rapine a danno di commercianti a opera di una coppia di giovani nomadi, lui, 27 anni, già conosciuto dalle forze dell’ordine per altri precedenti penali a carico, lei, appena tredicenne, agli esordi come baby ladra.

Mezzogiorno è passato da poco quando, ieri, mercoledì 28 marzo 2012, il duo transita in via Bruno Buozzi, puntando come obiettivo da colpire un negozio da parrucchiere. Entrano all’interno, lui si siede chiedendo un taglio di capelli e uno shampoo.

I titolari del negozio, marito e moglie che da anni lavorano nel quartiere, capiscono che i due non sono certo lì per l’acconciatura. Mentre il ragazzo è seduto al lavatesta, la minorenne apre un cassetto vicino alla cassa e vi fruga dentro.

Da uno specchio, la scena viene vista dai commercianti, che cercano di bloccare la tredicenne, ma vengono aggrediti dal complice, già pronto a fuggire, e dalla stessa ragazzina. Arriva una pattuglia della questura che soccorre le vittime, prese a calci e pugni. La signora, in particolare è sofferente alla spalla per un colpo preso durante la colluttazione.

Ricostruita la dinamica dei fatti e raccolta la descrizione dei rapinatori, le volanti della Polizia, coordinate dalla Centrale Operativa, iniziano a cercare la baby rapinatrice ed il suo complice. Il capopattuglia di una volante, sentita via radio le descrizioni, si ricorda di due individui notati pochi minuti prima in via Bari a bordo di una Bmw con targa spagnola, autovettura che viene rinvenuta posteggiata in via Gramsci da una seconda volante, mentre i due malfattori, alla vista dei poliziotti, iniziano a fuggire nei vicoli, dividendosi.

L’uomo scappa verso via di Pré, inseguito dal capopattuglia. Durante la fuga getta a terra dalle tasche numerose banconote da 5 e 10 euro, recuperate in seguito da alcuni cittadini e riconsegnate, per un ammontare di 195 euro.

Al suo inseguimento si mettono anche i due poliziotti della prima volante, che riescono ad intercettarlo e, nonostante il suo ultimo disperato tentativo di far perdere le proprie tracce con repentine sterzate nei vicoli, a bloccarlo ed arrestarlo.

La minorenne, fuggita in direzione opposta a quella del complice, viene a sua volta raggiunta e bloccata dall’altro agente della seconda volante e, vista l’età anagrafica, segnalata al Tribunale per i Minorenni di Genova. Gli agenti hanno, poi, effettuato ulteriori indagini sul modus operandi dei due, accertando che la coppia si era resa responsabile di un’altra rapina ad un esercizio commerciale martedì 27 marzo, ai danni del titolare del bar 'San Siro', denunciando entrambi per quel reato.

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