Rapallo, la protesta del sindaco sullo yacht spiaggiato: «Liberate spiaggia e lungomare»

Carlo Bagnasco, primo cittadino della cittadina del Tigullio, è salito sul "Pomi One" per lanciare un appello affinché si proceda con i lavori di bonifica dopo la tremenda mareggiata di ottobre

Singolare protesta del sindaco di Rapallo, Carlo Bagnasco, che lunedì mattina è salito su uno degli yacht ancora spiaggiati sul lungomare dopo la tremenda mareggiata dello scorso 29 ottobre per chiedere provvedimenti concreti per la città.

«Non sono qui contro il governo, ma a favore dei sindaci - ha detto Bagnasco, che per la protesta ha sfoggiato il tricolore - Chiedo di poter lavorare per dare risposte a cittadini e operatori prima dell’inizio della stagione balneare. Chiedo di avere un commissario ad acta per affrontare questa emergenza; e chiedo deroghe per riuscire a portare la nostra città alla normalità senza essere imbrigliato nel ping-pong della burocrazia». 

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Bagnasco è salito sullo yacht “Pomi One”, che dalla mareggiata del 29 e 30 ottobre è arenato sulla scogliera che abbraccia l’antico Castello sul Mare: «Grazie al lavoro eccezionale della Capitaneria di Porto e delle forze dell’ordine, molte imbarcazioni affondate o spiaggiate sono state rimosse - ha detto il primo cittadino - ma tanti yacht sono ancora da portare via e uno di questi è “Pomi One”, che è ancora qui nonostante l’impegno nostro e dell’armatore a rimuoverlo dalla scogliera»

Bagnasco ha chiesto una rimozione rapida delle imbarcazioni rimaste, sottolineando che «gli operatori turistici e della balneazione hanno bisogno di risposte immediate, qui non si parla di risorse economiche ma di tempistiche: io, come sindaco, mi prendo tutte le responsabilità e sono disposto a firmare, se gli enti preposti mi metteranno in condizione di farlo, tutte le autorizzazioni del caso per fare in modo che le imbarcazioni siano rimosse. Le barche devono andare via, dopodiché proseguano pure le perizie del caso. Sono uomo delle istituzioni e come tale ho dei doveri nei confronti dei cittadini. Non mi presto a questo festival delle responsabilità, io in questo momento devo dare risposte e far ripartire Rapallo». 

Le tempistiche sono legate anche alla bonifica del golfo: «Un’operazione che avrà un costo importante, stimato in 40 milioni di euro - ha detto Bagnasco - Ripeto, la stagione balneare si avvicina a passo spedito e la città deve essere messa in condizioni di affrontarla. Cosa che il valzer della burocrazia ci sta impedendo di fare». 

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