Rapallo, ragazza colpita da febbre dengue: scatta la disinfestazione in città

La giovane era appena tornata da un viaggio nelle Filippine. Il sindaco Carlo Bagnasco, su segnalazione della Asl, ha emesso un'apposita ordinanza

Bonifiche in corso a Rapallo dopo un caso di febbre dengue registrato nei giorni scorsi: a contrarla una giovane residente proprio nella cittadina del Tigullio, che tornata da una vacanza nelle Filippine ha presentato tutti i sintomi della dengue, e cioè febbre alta, mal di testa e dolori alle ossa.

La giovane è già stata trattata per la patologia, ma sulla base del Piano nazionale di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare invasive (in questo caso, la cosiddetta “zanzara tigre” ), il sindaco di Rapallo, Carlo Bagnasco, ha dovuto firmare un’ordinanza per disporre la bonifica delle aree e il trattamento larvicida.

Il caso è stato segnalato al Comune dalla Asl 4 Chiavarese, che ha in cura la giovane. L’ordinanza riguarda via Firenze (dal civico 2 al civico 11), via Costaguta (civico 13), via Tardito (dal civico 1 al 10), via G.B. Perasso (dal civico 1 al 4) e via Milano (dal civico 1 all’11): in mattinata la ditta incaricata dal Comune della disinfestazione ha iniziato le operazioni alla presenza del sindaco Bagnasco, che hai invitato i residenti alla «tranquillità, tutto si sta eseguendo secondo procedure».


«Ordinanza emessa ieri e già oggi intervento immediato, da parte del Comune di Rapallo, per bonificare l’area per la quale è stato richiesto il trattamento preventivo larvicida - ha fatto sapere il sindaco - Successivamente verrà effettuato il monitoraggio da parte dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta per verificare l’efficacia dell’intervento». Il Comune ha provveduto a bonificare le aree di sua competenza, mentre per quanto riguarda quelle private dovranno essere proprio i privati cittadini a procedere: in caso contrario scatterà una multa sino a 500 euro.

La diagnosi da parte dell'UO Malattie Infettive del San Martino è arrivata lo scorso 21 agosto. La giovane non è stata ricoverata, alla luce del fatto che il periodo di incubazione era ormai terminato e la malattia nelle fasi finali.

Febbre dengue, che cos’è 

La febbre dengue è una febbre di origine virale causata da quattro virus molto simili (Den-1, Den-2, Den-3 e Den-4), ed è trasmessa agli esseri umani dalle punture di zanzare che hanno, a loro volta, punto una persona infetta. Il contagio non avviene dunque in forma diretta: il virus resta “attivo” nel sangue della persona infetta da un minimo di 2 a un massimo di 7 giorni, ed è in questo periodo la zanzara può trasmetterlo ad altri.

Nell’emisfero occidentale il vettore principale è la zanzara Aedes aegypti, o “zanzara dalla febbre gialla”, ma si sono registrati casi trasmessi da Aedes albopictus, e cioè la zanzara tigre. La malattia provoca febbre alta nell’arco di 5-6 giorni dalla puntura di zanzara, accompagnata da forti mal di testa, dolori attorno e dietro agli occhi, forti dolori muscolari e alle articolazioni, nausea e vomito, e in certi casi anche irritazioni della pelle.

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