Neonato morto a Quezzi, concessi i domiciliari a mamma e nonna

Le due donne dovranno stare in due appartamenti diversi con assoluto divieto di contatti tra di loro. Per il gip esiste il pericolo di fuga

A differenza del 'santone', Osas Okundaye, che ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere, mamma e nonna del neonato hanno risposto alle domande del giudice per le indagini preliminari Paola Faggioni. Quest'ultima ha deciso di concedere gli arresti domiciliari alle due donne, Katherine Aigbodion, 45 anni, e Maris Anetor, 25 anni.

I tre sono accusati della morte del neonato, spitato in un'abitazione di Quezzi nella notte tra martedì e mercoledì scorsi dopo una circoncisione fatta in casa. Mamma e nonna dovranno stare in due appartamenti diversi con assoluto divieto di contatti tra di loro. Per il gip esiste il pericolo di fuga. Il 'santone' invece si trova in carcere a Imperia.

Nel frattempo proseguono le indagini per chiarire se Okundaye in passato abbia eseguito altri interventi rituali su bambini piccoli. Nei prossimi giorni l'autopsia sul bimbo morto a Quezzi.

Potrebbe interessarti

  • La curiosa storia della scalinata "delle Caravelle"

  • Cos'hanno in comune il Matitone e il grattacielo più alto del mondo?

  • Cannelli di zolfo: un antico rimedio naturale "made in Liguria" contro il torcicollo

  • I genovesi sono davvero tirchi? Tre barzellette per scherzare su questa "leggenda metropolitana"

I più letti della settimana

  • Tragedia a Sampierdarena, 19enne muore cadendo nella tromba delle scale

  • Schianto in A7: muore 19enne, gravissimi due amici

  • Sequestrati i Bagni Liggia: il titolare promette battaglia

  • Tragedia sul Monte Bianco: muore vigile del fuoco genovese, gravissimo collega

  • «Ti ricordi di me?», poi spara all'ex moglie e la uccide. Caccia all'uomo

  • Sabato l'addio al giovane 'fighter' morto in A7

Torna su
GenovaToday è in caricamento