Derubava turisti fra Principe e via Balbi, ora è in carcere

L'indagine, denominata 'Turisti per caso', ha avuto origine nel luglio scorso dal furto di un respiratore portatile ai danni di un turista cardiopatico. In manette è finito un 26enne, accusato di almeno sette colpi

La polizia ha arrestato, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Genova, un cittadino algerino di 26 anni responsabile di una serie di furti ai danni di viaggiatori e turisti in transito dalla stazione ferroviaria di Principe e nei pressi di via Balbi.

L'indagine, condotta dal commissariato Pré e denominata 'Turisti per caso', ha avuto origine nel luglio scorso dal furto di un respiratore portatile ai danni di un turista cardiopatico. Nella stessa giornata, la volante del commissariato era riuscita a ritrovare il prezioso macchinario, nascosto dentro un tombino e a restituirlo al legittimo proprietario.

Grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza, i poliziotti sono riusciti a dare un volto e un'identità al giovane ladro e a ricostruire il suo modus operandi: approfittando di un momento di distrazione delle ignare vittime, agguantava borse e valige per poi allontanarsi velocemente.

Il ladro in azione. Video

Attraverso uno studio delle denunce di episodi simili presentate anche nei mesi precedenti e grazie al riconoscimento fotografico da parte delle vittime, all'indagato è stata attribuita la responsabilità di sette episodi, anche risalenti allo scorso anno, avvenuti per lo più nel piazzale antistante la stazione ferroviaria.

Gli uomini del commissariato Pré hanno inoltre accertato che il malvivente negli ultimi tempi si stava specializzando nella tecnica denominata “vol à la portière”, ai danni degli automobilisti che stazionavano dinanzi la stazione in attesa di amici e parenti in arrivo.

Proprio la scelta delle vittime e la loro particolare condizione ha consentito alla Procura di Genova di contestare l'aggravate specifica del furto commesso sul bagaglio dei viaggiatori. Il giovane, privo di una fissa dimora, è stato rintracciato dopo lunghe ricerche a casa di un connazionale dove, ironia della sorte, era pronto a partire con bagagli e biglietto alla volta della Francia. Il suo viaggio si è concluso invece nel carcere di Marassi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragico schianto in via Siffredi, muore 27enne

  • Tragico malore sul bus, muore 38enne

  • Scalinata Borghese restituita alla città: ecco com'è diventata

  • "Gelatina" di Genova è la migliore gelateria emergente d'Italia per Gambero Rosso

  • Schianto in via Siffredi, il giallo sulla morte di Burim

  • Addio a Giovanni Filocamo, è morto il "matematico curioso"

Torna su
GenovaToday è in caricamento