"Preghiere di riparazione" per il Pride annullate su richiesta della curia

L'iniziativa di alcuni fedeli cattolici radicali in tre chiese genovesi aveva scatenato diverse polemiche

Preghiere "per riparare le offese ai Santissimi Cuori di Gesù e Maria arrecate dal Liguria Pride 2019 in programma a Genova nel mese di giugno". Questa l'iniziativa di alcuni fedeli cattolici nelle giornate di giovedì 13, venerdì 14 e sabato 15 giugno in alcune chiese genovesi e che aveva scatenato diverse polemiche a Genova. Polemiche che hanno portato all'annullamento dei tre momenti di preghiera nelle chiese di Santa Marta (da piazza Corvetto), San Pio X e nell’abbazia di Santo Stefano (da Via XX Settembre).

L'appuntamento, rilanciato anche dalle "Sentinelle in piedi" di Genova, nota organizzazione di cattolici radicali, era stato ideato da alcuni gruppi di fedeli e lanciato sul web da alcuni siti internet come santorosarioperlitalia.net e chiesaepostconcilio.blogspot.com, ma nelle ultime ore è arrivata la marcia indietro, sencondo quanto comunicato dagli organizzatori, proprio su richiesta della curia genovese, come si legge sui siti che avevano promosso l'evento: "Siamo spiacenti di dover avvisare che la curia arcivescovile di Genova ha chiesto ai sacerdoti responsabili delle chiese sotto indicate di annullare i momenti di preghiera di riparazione pubblici già programmati. Invitiamo pertanto i fedeli interessati alla riparazione di pregare altrove, in comunione spirituale". Iniziative simili erano già state organizzate a Roma, Vicenza e Pavia.

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