Affidano il figlio di 5 anni a una sedicenne, segnalati al tribunale dei Minori

Un'operazione della polizia locale per contrastare il fenomeno della vendita abusiva nella zona del Porto Antico si è conclusa con il ritrovamento in un appartamento di via di Prè di due minori, affidati a se stessi

Nella serata di giovedì 8 agosto 2019 la polizia locale ha svolto uno dei consueti servizi di controllo anti abusivismo al Porto Antico, dove gli uomini del reparto Sicurezza Urbana della Polizia Locale (11 agenti in divisa e in borghese e 2 funzionari che hanno coordinato le operazioni) sono intervenuti per contrastare il fenomeno della vendita abusiva.

L'operazione si è conclusa con il ritrovamento in un appartamento di via di Prè di due minori non parenti tra loro e nemmeno familiari degli occupanti della casa. Uno di loro ha appena 5 anni. All'arrivo in calata Rotonda, presso l'ormeggio del Galeone, degli operatori della polizia locale, alcuni venditori abusivi presenti si sono dati alla fuga. Uno di questi è stato raggiunto e identificato ed è scattato il sequestro penale della merce che aveva con sé: 16 borse con marchi contraffatti dei principali marchi di moda.

Il reparto Sicurezza Urbana ha quindi deciso di procedere alla perquisizione domiciliare nell'appartamento dell'uomo. Lì, nella sua stanza, sono stati rinvenuti altri 30 pezzi: borse e scarpe finte Gucci, Prada, Chanel, Burberry. Il venditore abusivo, un cittadino senegalese di 47 anni, regolare sul territorio nazionale, è stato denunciato per i marchi contraffatti e per ricettazione. Nell'appartamento dove viveva sono stati identificati altri 5 uomini, tutti senegalesi. Nel corso della perquisizione è stato sequestrato anche altro materiale contraffatto rinvenuto in spazi comuni ai residenti: 19 pezzi tra magliette e e borse con fare griffe. Ma è nell'ultima stanza che gli agenti hanno trovato, con loro grande sorpresa, due minorenni che nessuna relazione di parentela hanno con i 6 occupanti dell'appartamento: una sedicenne e un bimbo di appena 5 anni. La ragazzina è residente col padre e la sua compagna, assenti per lavoro. A lei i genitori del piccolo, residenti in Lombardia, avrebbero affidato il minore il giorno precedente perché se ne occupasse in qualità di baby sitter. Ovviamente, una minore non può essere incaricata di vegliare su un altro minore in assenza dei genitori.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La polizia locale ha contattato il procuratore del tribunale dei Minori di turno, che ha deciso di affidare la ragazza e il bambino alle cure di un centro specializzato nell'attesa che i genitori di entrambi vengano rintracciati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • «Restate a casa»: nel giorno più nero per i decessi, il San Martino pubblica il 'meme' con le bare e scoppia la polemica

  • Coronavirus e affitto: cosa succede per inquilino e proprietario

  • Coronavirus, 2 milioni di mascherine. Toti: «Saranno distribuite gratis tramite edicole, farmacie e volontari»

  • Coronavirus, lo studio del fisico: «A Genova morti 7-8 volte superiori ai dati ufficiali»

  • Invasione di formiche in casa: come combatterla con metodi naturali senza uscire di casa

  • Festa in casa tra ragazzi, per sfuggire al controllo minorenne rischia di precipitare dal balcone

Torna su
GenovaToday è in caricamento