Lite per l'eredità, a casa della nonna una pistola e 150mila euro

Il litigio è scoppiato mercoledì mattina a Pra', a casa di due anziani coniugi, ed è rapidamente degenerato. I due nipoti: «Nonna minaccia di spararci»

Poteva sembrare un banale, per quanto surriscaldato, litigio tra parenti, come spesso accade quando si tratta di eredità e denaro. Ciò che gli agenti delle Volanti della questura non avevano messo in conto, però, è che arrivando sul posto per una lite in famiglia avrebbero trovato oltre 150mila euro in contanti e una pistola con la matricola abrasa nascosta dietro un calorifero nella casa di due anziani coniugi.

La scena che si è presentata davanti ai poliziotti giunti in via Ratto, a Pra’, era quantomeno surreale: da un lato una pensionata di 87 anni che si preparava, aiutata dalle cognate, a trasferirsi in una casa di riposo; dall’altro i due nipoti della donna, arrivati all’appartamento per chiedere che gli venisse consegnata l’eredità del padre, morto nel 2015. 

Stando a quanto raccontato dai due figli, proprio la nonna e il nonno, un uomo di 79 anni che si trova ricoverato in ospedale per una grave patologia, avrebbero ritirato i soldi dal conto del figlio, circa 200mila euro che i due hanno iniziato a reclamare a gran voce. Ed è qui che la storia si complica ulteriormente, perché agli agenti intervenuti su segnalazione dei vicini, i due nipoti hanno raccontato che la nonna li avrebbe minacciati più volte con una pistola (che non è però mai stata materialmente estratta durante la lite) chiedendo loro di andare via e assicurando che i pochi risparmi che aveva li avrebbe «donati alla Madonna».

Setacciando l’appartamento, i poliziotti hanno effettivamente trovato una Smith&Wesson calibro 357 nascosta insieme con le munizioni dietro un calorifero, un vero e proprio "imbosco" di cui la pensionata ha detto di non sapere nulla. Eppure i due nipoti hanno più volte assicurato che la donna era solita usare l’arma come “spauracchio” in caso di liti, minacciando di usarla. Nell’auto che si preparava ad accompagnarla in casa di cura, inoltre, gli agenti hanno trovato un borsone contenente poco più di 150mila euro in contanti, secondo i nipoti parte dei soldi che la donna avrebbe ritirato dal conto del figlio, loro padre. Che in passato era stato arrestato proprio per questioni legate alla detenzione illegale di armi.

Al termine della baraonda (l’87enne ha anche accusato un malore, ed è stata subito chiamata un’ambulanza), i poliziotti si sono visti costretti ad arrestare i due coniugi per il semplice possesso dell’arma, che a causa della matricola abrasa fa subito scattare il provvedimento. Vista l’età dei due arrestati, però, è stata immediatamente richiesta la scarcerazione. La procura adesso indaga sulla provenienza dei soldi trovati in auto e della pistola, nel tentativo di fare luce su una ingarbugliata vicenda familiare che potrebbe presentare qualche ombra.

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