In porto una nuova mega gru da 150 tonnellate

Investimento del Gruppo Spinelli per gestire in maniera più rapida ed efficace i carichi. Ma Spediporto rinnova l'allarme: «Il 2018 si chiude in negativo»

Nuovo arrivo nel porto di Genova: da qualche giorno nel terminal gestito dal gruppo Spinelli è arrivata una Terex Gottwald modello G HMK 8610, che andrà ad aggiungersi ai nove mezzi già operativi nel terminal all’interno del bacino di Sampierdarena.

L’investimento, per il Gruppo Spinelli, è di 4 milioni di euro: obiettivo, dotarsi di un mezzo in grado di sollevare 150 tonnellate e gestire in modo più rapido ed efficace i maxi carichi che arrivano sempre più di frequente nello scalo del capoluogo ligure.

La nuova gru ha uno sbraccio di 56 metri e una velocità di sollevamento massima di 100 metri al minuto, le stesse caratteristiche del mezzo che il gruppo aveva ordinato circa due anni fa. La notizia arriva a pochi giorni dalla diffusione di nuovi dati sull’andamento del porto da parte di Spediporto, che già qualche mese fa aveva lanciato l’allarme su un calo di flussi legato principalmente al crollo del Morandi.

Allarme Spediporto: «Anno chiuso in negativo»

«Avevamo sperato in una piccolo recupero a fine anno coincidente con il periodo di peack season dei traffici marittimi che è tradizionalmente dicembre - ha detto Alessandro Pitto, presidente Spediporto - ma così non è stato. I dati forniti a dicembre dai nostri associati confermano purtroppo una pessima chiusura con un - 2%. Per fortuna l’export, che ha registrato un +6%, sempre nel mese di dicembre, ha mitigato un dato che poteva essere molto più negativo».

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«Il nesso di causalità con il crollo del Ponte Morandi per noi è evidente e provato dai numeri  - ha aggiunto Giampaolo Botta, direttore generale di Spediporto - il nostro era uno scalo che negli ultimi 10 anni era cresciuto del 65%, quest’anno chiuderemo con il segno meno. Lasciamo che sia l’Autorità Portuale a ufficializzare dati e volumi delle perdite, perché è giusto che sia così, ma noi siamo molto preoccupati. Il mese di novembre aveva fatto sperare in una piccolo ma significativa ripresa, a fronte di un - 9% circa nelle importazioni, l’export con un +8,96%, aveva dato un colpo di reni al Porto di Genova che aveva chiuso il mese di novembre con quasi un +2% complessivo, il dato però non si è confermato a dicembre».

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