In un libro le storie delle vittime del Morandi raccontate dalla famiglia. Il Comune paga le spese

Il volume s'intitola "Vite Spezzate - Genova, 14 agosto 2018" ed è firmato da Benedetta Alciato, 34 anni, cognata di Roberto Robbiano, morto con la moglie Ersilia e il figlio Samuele nel croll

Si intitola "Vite Spezzate - Genova, 14 agosto 2018" il libro che racconta le vittime del crollo del ponte Morandi attraverso i ricordi e i racconti dei loro familiari: a metterli insieme è stata Benedetta Alciato, 34 anni, cognata di Roberto Robbiano, 44 anni, e di Ersilia Piccinino, 41. Insieme con il figlio Samuele, 8 anni, la mattina del 14 agosto 2018 sono precipitati con l’auto nella voragine che si è venuta a creare in A10, morendo tra le macerie. 

Oggi la storia di Roberto, Ersilia e Samuele è raccontata in un libro che arriverà in libreria a ottobre edito da Il Canneto, e le cui spese di di stampa sono state sostenute dal Comune di Genova. Il sindaco e commissario per la ricostruzione, Marco Bucci, ha contribuito con un messaggio in apertura del volume. Il ricavato delle vendite sarà devoluto all'associazione Angsa Liguria, che si occupa di ragazzi con autismo.

«Sono i ricordi chi di vi ha amati, sempre e per sempre impressi qui. Vite spezzate racconta anche il modo in cui ognuno di noi ha affrontato il lutto - ha spiegato Benedetta - la cosa inspiegabile è che molte delle persone delle quali parliamo avevano un filo sottile che le collegava, chi aveva un parente comune, chi era cliente di qualcun altro, chi era un vecchio amico: storie nelle storie». 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Alberto Angela racconta Genova: ecco quando andrà in onda la puntata delle "Meraviglie"

  • Tragico schianto in via Siffredi, muore 27enne

  • Tragico malore sul bus, muore 38enne

  • Scalinata Borghese restituita alla città: ecco com'è diventata

  • "Gelatina" di Genova è la migliore gelateria emergente d'Italia per Gambero Rosso

  • Schianto in via Siffredi, il giallo sulla morte di Burim

Torna su
GenovaToday è in caricamento