Ponte Morandi: riunita in Prefettura la Conferenza Provinciale Permanente

Servono ora attività di sostegno e collaborazione nella fase post emergenziale. Diverse le questioni affrontate: dai disagi ai cittadini e alle aziende, alla viabilità

Mercoledì mattina si è svolta presso la Prefettura di Genova una riunione della Conferenza provinciale permanente convocata dal Prefetto per fare il punto su tutte le azioni e le possibili iniziative da attuare - a cura dello Stato - a seguito del crollo del ponte Morandi.

Alla presenza del Presidente della Regione Liguria – Commissario delegato per fronteggiare l’emergenza - e del Sindaco di Genova, è stata compiuta una prima ricognizione delle criticità che maggiormente impattano sul sistema cittadino e delle iniziative che le amministrazioni pubbliche stanno attuando per agevolarne il sollecito superamento.

Persone e aziende coinvolte

In apertura di seduta il Commissario delegato e il Sindaco hanno effettuato un resoconto delle priorità e delle urgenze dal quale è emerso come le problematiche esistenti attengano, da una parte, ai bisogni delle persone e delle aziende direttamente colpite dal disastro e, dall’altra, alle esigenze della città e della regione, alcune delle quali con ricadute anche oltre questi ambiti territoriali.

I Responsabili degli uffici statali hanno riferito in merito alle forme di sostegno economico, fiscale e sociale già attivate per i privati e le aziende rimasti a vario titolo coinvolti nel crollo.

Il punto sulla viabilità

Per quanto attiene al secondo ordine di criticità, è stato approfondito il problema della viabilità che a causa del crollo del viadotto è stata privata di un’importantissima arteria di scorrimento. Sono stati descritti gli interventi già realizzati per agevolare il flusso veicolare e le progettualità messe in campo, in particolare nell’area del porto e zone limitrofe, per le quali è imminente il passaggio alla fase realizzativa.

Legata al problema della viabilità è anche la necessità di approntare, a livello di uffici statali, misure volte alla rimodulazione degli orari di servizio per non impattare sul volume del traffico veicolare nelle fasce più critiche.

L'obiettivo: una burocrazia più snella

I lavori di questo primo incontro si sono conclusi con l’impegno ad agevolare il più possibile l’espletamento di ogni incombenza burocratica in favore delle persone e delle aziende colpite dal disastro e a privilegiare, a tal fine, la circolarità delle informazioni tra pubbliche amministrazioni.

Il Prefetto, a conclusione, ha sottolineato l’opportunità di sviluppare le questioni emerse attraverso incontri settoriali inerenti ambiti tematici specifici. Sarà altresì resa disponibile una casella di posta elettronica dedicata presso la Prefettura alla quale ciascuna amministrazione potrà inviare contributi e spunti di riflessione ritenuti utili per il più celere superamento della fase post emergenziale.

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