Disastro Iplom, cedono le dighe nel Polcevera. Il greggio verso il mare

La pioggia tanto temuta ha ingrossato il greto del fiume, che ha travolto gli argini di ghiaia sistemati per impedire la corsa dell'onda nera verso il mare

La pioggia tanto temuta è arrivata, e pur in quantità non eccessiva è riuscita ad aggravare ulteriormente la situazione in val Polcevera, dove da domenica sera si lotta per tamponare il disastro ambientale provocato dalla rottura di una tubatura dell’oleodotto Iplom: le piogge sono andate a ingrossare il greto del Polcevera, praticamente secco sino a ieri, e gli argini di due delle dighe di ghiaia sistemate alla foce del fiume per impedire che il petrolio arrivasse in mare hanno ceduto lasciando passare il greggio. Rimangono le barriere galleggianti, che dovrebbero riuscire a contenere il greggio, sempre che le condizioni meteo non peggiorino.

Inotnor alle 10.30 la pioggia ha smesso, almeno temporaneamente, di cadere sulla città, e alla foce del Polcevera continuano le operazioni di messa in sicurezza per tentare di impedire al greggio misto ad acqua di raggiungere il mare in quantità superiori rispetto alle chiazze già individuate che hanno raggiunto il Ponente: la Capitaneria di Porto ha diramato lo stato di emergenza locale, e gli operai procedono con l’aspirazione del petrolio e il posizionamento di nuove panne assorbenti.

Le dighe sifonate erano state soltanto uno dei rimedi adottati in vista del weekend di maltempo e dell’allerta gialla diramata dalle 22 di ieri alle 14 di oggi. E mentre proseguono i lavori di bonifica d’emergenza, ostacolati dalla quantità di acqua che si è riversata nel Polcevera, la Capitaneria di Porto continua a monitorare la situazione in mare, dove ieri hanno individuato al largo un fronte di 3 miglia di chiazze iridescenti, per un totale di circa 50 metri cubi di petrolio, in movimento verso Ponente, e altre quattro chiazze più vicine alla costa all'altezza di Pegli.

Anche Arpal continua il monitoraggio, in concomitanza con l'allerta gialla: intorno alle 9 a Pontedecimo il pluviometro ha misurato 14.4 mm nell'ora precedente, mentre l'idrometro della stessa località ha visto un incremento nel livello delle acque del Polcevera che ha raggiunto un massimo di 33 cm.
Laumento del Polcevera più a valle è moderato, con l'idrometro di Rivarolo che segna + 2 cm.

Iplom intanto ha presentato ieri in Prefettura la relazione periodica sullo stato di avanzamento dei lavori, annunciando che l’obiettivo di eliminare il 90% del petrolio (circa 2.200 metri cubi) è stato superato ieri: i tecnici hanno evidenziato che, tenendo conto del livello di diluizione del 20%, la raccolta previsto è di circa 560 metri cubi. Sul posto sono presenti i Vigli del Fuoco e i volontari della Protezione Civile alla luce dell’allerta, e il Comune ha disposto il divieto di transito dei mezzi privati in via Borzoli per favorire il transito dei mezzi.

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