Passano con il rosso, poi insultano e spintonano i carabinieri

Un 33enne e il cugino di 19 anni sono stati arrestati dai carabinieri in corso Italia. Il secondo ha provocato lesioni guaribili in 25 giorni a un militare

L'altra notte in corso Italia il conducente di un veicolo, giunto all'altezza di via Piave, nonostante il semaforo emanasse luce rossa, ha proseguito la marcia. Fermato subito dopo da un equipaggio del Nucleo Radiomobile, l'autista, un cittadino albanese di 33 anni, gravato di pregiudizi di polizia, in evidente stato di ebbrezza, ha rifiutato l'accertamento con etilometro e insieme al cugino di 19 anni, suo connazionale, hanno insultato e opposto viva resistenza nei confronti dei carabinieri.

Il 19enne ha proseguito la sua condotta violenta e ha spintonato un militare, che rovinando al suolo, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 25 giorni a causa delle lesioni a una spalla, come accertato dai medici dell'ospedale San Martino.

Bloccati definitivamente, i due sono stati arrestati per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale in concorso e lesioni personali e ubriachezza. Patente di guida ritirata.

Questa mattina sono stati processati con rito direttissimo.

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