Colpo grosso al museo Luxoro di Nervi, rubati quadri per un valore di 100mila euro

I ladri sono entrati in azione poco prima dell'alba entrando da una finestra al primo piano: trafugate 10 tele, tra cui una del pittore genovese Alessandro Magnasco del valore di 25mila euro

Soliti ignoti in azione nella notte al museo Luxoro di Nervi, dove sono state trafugati quadri per un valore di 100mila euro: i ladri hanno agito poco prima dell’alba, entrando con una scala da una finestra al primo piano della villa di Capoluogo che ospita la collezione e rubando 6 tele di grandi dimensioni e 4 più piccoli.

L’allarme è scattato poco prima delle 5 nella sala operativa della società privata che si occupa della sicurezza del museo, i cui guardiani hanno subito allertato la polizia: sul posto sono intervenute le volanti, che al loro arrivo non hanno però trovato traccia dei ladri. Nella zona antistante l’entrata sono state trovate 3 tele abbandonate durante la fuga e le cornici che contenevano le tele più grandi, mentre le altre sono rimaste affisse alle pareti. Tra le tele rubate, la più prestigiosa è quella del pittore genovese Alessandro Magnasco intitolato ‘Frati camaldolesi’, che da solo vale circa 25mila euro e fa parte di un trittico. 

Le altre opere trafugate comprendono quelle di alcuni pittori fiamminghi del 17esimo secolo, paesaggi e scene di battaglia di scuole risalenti allo stesso periodo. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalla Scientifica, intervenuta per i rilievi, i ladri hanno agito con metodo e organizzazione, calcolando al minuto i tempi, elementi che lasciano pensare a dei professionisti. Poco dopo la scoperta del furto al museo è arrivato anche il curatore, che ha effettuato un inventario delle tele rubate e stimato il valore.

Indagini sono adesso in corso per risalire all’identità dei ladri, che potrebbero essere stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza. L’elenco e le foto delle opere trafugate dal museo, una villa del primo ‘900 che ospita collezioni di dipinti e disegni, mobili, orologi antichi, ceramiche, argenti e statuine da presepio del XVIII e XIX secolo, sono intanto state inserite in banca dati per diffonderne le caratteristiche tra tutte le forze dell’ordine.

Di seguito l'elenco dei dipinti rubati:

1- Alessandro Magnasco (Genova, 1667-1749),
Antonio Francesco Peruzzini (Ancona, 1668- 1724)
Frati camaldolesi, 1716-1718 ca.
Olio su tela

2- Ignoto, secolo XVII
Combattimento navale con naufragio, olio su tela

3- Pittore fiammingo (?), secolo XVII
Carico e scarico di vascelli, olio su tela

4- Pittore fiammingo, Cerchia dei De Wael (?), secolo XVII
Combattimento tra quattro vascelli olandesi e francesi,
olio su tela

5- Andries van Eeertvelt (?) (Anversa 1590 - 1652)
Yachts olandesi in regata
olio su tavola
    

6- Andries van Eeertvelt (?) (Anversa 1590 - 1652)
Tre galeoni alla fine della battaglia
olio su tavola

7- Ignoto pittore, secolo XVII
Cristo e la Samaritana
Olio su tela

8- Ignoto pittore, secolo XVII
Fiori
Olio su tela

9- Ignoto pittore, secolo XVII
Fiori
Olio su tela

10- Ignoto pittore, secolo XVII
Fiori
Olio su tela

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