Cadavere dei laghetti, disposta l'autopsia

Le indagini non hanno ancora permesso di risalire all'identità dell'uomo, trovato cadavere ai laghetti di Nervi. Dall'autopsia si attendono risposte su com'è morto

Domani si svolgerà l'autopsia sul corpo, recuperato sabato pomeriggio ai laghetti di Nervi. Ieri la polizia ha proseguito le indagini per tentare di dare un nome all'uomo, ma finora non sono emerse indicazioni utili. Sono stati sentiti gli abitanti della zona e nessuno risulta scomparso.

Anche le persone ospitate dalla chiesa di San Giuseppe risultano tutte presenti all'appello. La soluzione potrebbe arrivare dalle impronte digitali, sempre che il soggetto sia mai stato censito. Si tratta di un uomo di età compresa fra i 25 e i 50 anni. In un primo momento non era stata presa in considerazione la possibilità che fosse così giovane, ma i giorni di permanenza in acqua hanno reso il corpo irriconoscibile.

Qualche indicazione utile alle indagini potrebbe arrivare anche da auto e moto, parcheggiati in zona, sempre che l'uomo sia arrivato a Nervi con un suo mezzo di trasporto. In attesa di conoscerne l'identità, dall'autopsia è attesa la conferma che si sia trattato di una caduta accidentale, in modo da poter escludere in via definitiva altre ipotesi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, c'è un secondo caso alla Spezia

  • Apre nuovo centro per anziani a Genova, 50 assunzioni

  • Schianto mortale a Pra', lutto per la scomparsa di Luca

  • Curiosità sui quartieri di Genova: perché Quarto e Quinto si chiamano così?

  • Coronavirus, altri casi in Liguria: sono 16 in totale

  • Coronavirus, guardia alta anche in Liguria: la Regione attiva sindaci e medici di famiglia

Torna su
GenovaToday è in caricamento