In moto sulla A7 con la targa piegata all'insù e la moglie dietro

Una volta in area di servizio al monzese alla guida di una Yamaha R6 in compagnia della moglie venivano contestati la targa illeggibile e mal posizionata, i sorpassi a destra e la velocità pericolosa: 275 euro, 10 punti sulla patente e il fermo della moto

Genova - Nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 15 luglio 2012, una moto con la targa quasi orizzontale ha attirato l'attenzione della polizia stradale con pericolosi sorpassi a destra ad alta velocità nell'intenso traffico dell'autostrada A7 Genova-Serravalle.

In pochi minuti una pattuglia della Polizia Stradale è riuscita a raggiungere il mezzo e fermarlo. Piegare verso l'alto la targa sperando di rimanere anonimi a un'eventuale fotografia dell'autovelox ha poco senso considerando che la fotocamera del Tutor è posizionata in alto quindi la targa rivolta verso l'alto diventa più leggibile al suo occhio elettronico.

moto_targa_autostrada_a7_genova_serravalle_2-2

Una volta in area di servizio al monzese alla guida di una Yamaha R6 in compagnia della propria moglie venivano contestati la targa illeggibile e mal posizionata, i sorpassi a destra e la velocità pericolosa: 275 euro, 10 punti in meno sulla patente e il fermo amministrativo della moto per 3 mesi.

Nell'arco della giornata, le pattuglie della Polizia Stradale di Genova Sampierdarena hanno sanzionato 6 motociclisti colpevoli di pericolosi sorpassi a destra nell'intenso traffico del rientro lungo l'autostrada A7 Genova-Milano.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I ristoranti di Genova proposti dalla Guida Michelin 2020

  • Pentema diventa un set per il film "Mondi Paralleli"

  • Coronavirus, Viale: «Negativi i test sulle persone esaminate al San Martino»

  • Coronavirus, guardia alta anche in Liguria: la Regione attiva sindaci e medici di famiglia

  • Referendum per il taglio dei parlamentari: come e quando si vota

  • Ladro entra in casa nella notte: 17enne difende la sorellina e lo mette in fuga

Torna su
GenovaToday è in caricamento