Cantiere Morandi, trovati rifiuti abbandonati a rischio amianto: scattano i controlli

Il ritrovamento da parte dei tecnici Ireos nella zona sotto la collina su cui sono addossate le pile 1 e 2: avvisati Arpal e Asl

Nei giorni in cui nel cantiere del ponte Morandi si lavora alla demolizione della pila 5, i tecnici di Ireos - una delle ditte che fanno parte dell’associazione temporanea dei demolitori - hanno rinvenuto un mucchio di rifiuti abbandonati che potrebbero potenzialmente contenere amianto, per cui sono scattati immediatamente scattati i controlli.

I rifiuti sono stati trovati nel corso delle operazioni di sfalcio della collina su cui sono addossate le pile 1 e 2 del troncone Ovest: stando a quanto diffuso dalla struttura commissariale, alcuni potrebbero potenzialmente contenere “amianto di origine antropica”. L’Ati, insieme con la struttura commissariale, ha dunque provveduto a fare immediata comunicazione agli enti competenti, e dunque Asl e Arpal, che si occuperanno delle bonifiche.

Tornando ai lavori di demolizione, sono iniziate proprio questa settimana le operazioni per lo smontaggio mediante taglio della pila 5: al lavoro le maxi gru arrivate dall’Olanda che sono state montate nei giorni scorsi. Sempre nel cantiere lato ovest, sono inoltre partite le opere di palificazione della nuova pila 6, e prosegue la bonifica da ordigni bellici nella zona dell’ex area Lamparelli. Lato est, invece, continua il montaggio delle ultime 2 torri d’acciaio che serviranno come “puntello” per le pile 10 e 11.

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