Inchiesta Morandi, nuove perquisizioni nelle sedi di Aspi e Spea

Le forze dell'ordine si sono presentate negli uffici del capoluogo ligure, di Bologna e Firenze in cerca di documentazione relativa allo stato del viadotto crollato il 14 agosto

Nuove perquisizioni nell’ambito dell’inchiesta sul crollo del ponte Morandi. 

Giovedì mattina le forze dell’ordine si sono presentate nelle sedi di Genova, Bologna e Firenze delle società Autostrade per l’Italia e Spea (controllata che si occupa di manutenzioni) in cerca di documentazione relativa alla manutenzione e alle condizioni del viadotto nei periodo precedente al crollo del 14 agosto, che ha causato la morte di 43 persone.

A oggi sono 21 gli indagati nell’ambito dell’inchiesta, cui si aggiungono Spea e Autostrade. Il numero sembra però destinato a salire, stando a quanto lasciato intendere dal procuratore Cozzi, anche se le certezze arriveranno soltanto in occasione del secondo incidente probatorio.

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