Crollo Morandi, ecco come verranno distribuiti i risarcimenti per imprese e lavoratori

Stabiliti i criteri attuativi per le misure di sostegno al reddito e gli indennizzi per le aziende danneggiate dal crollo: minimo calo del fatturato mille euro, rimborso a seconda della distanza dal ponte

Sono stati definiti lunedì in Regione i criteri attuativi per i risarcimenti per le imprese genovesi danneggiate dal crollo del ponte Morandi, previsti dal decreto Genova: i due commissari Giovanni Toti e Marco Bucci hanno partecipato a un incontro con il viceministro Edoardo Rixi, gli assessorati regionali competenti, Camera di Commercio e gli uffici di Regione Liguria stabilendo le modalità di rimborso per chi, dal 14 agosto al 29 settembre, ha visto il fatturato calare drasticamente.

Come verranno erogati i risarcimenti

Per quanto riguarda i risarcimenti (previsti dall’art. 4 del decreto legge 109 del 2018) è stata definita la soglia minima di mille euro del decremento di fatturato come requisito di ammissibilità. Il riconoscimento del danno sarà fino al 100% della diminuzione del fatturato rispetto alla media registrata nel triennio 2015-2017, fino a un limite massimo di 200mila euro. 

L’indicazione è quella di riconoscere il 100% di indennizzo alle aziende in area rossa e, qualora le risorse non siano disponibili al massimo previsto anche per le restanti aree, verranno effettuati dei riparti fino all’80% per le aree in zona arancione e fino al 60% per le imprese che si trovano nei municipi di Sampierdarena Cornigliano e Sestri Ponente.

La Camera di Commercio ha stimato che dovrebbero essere circa 1.600 le aziende che potranno fare domanda per il risarcimento (di cui 700 inValpolcevera e 200 a Sestri Ponente), con le oltre 400 della zona arancione (che comprende via Fillak, Campi, Certosa e Rivarolo) che avrebbero già stimato un danno medio di poco meno di 300mila euro, e dunque già ben oltre il limite massimo di 200mila stabilito per legge.

Misure di sostegno al reddito

Nel corso dello stesso incontro sono stati inoltre delineati gli ultimi aspetti legati al riconoscimento della cassa integrazione in deroga, per cui il governo ha stanziato 30 milioni (11 per il 2018, 19 per il 2019), e all’indennità una tantum prevista per i lavoratori autonomi.

Come fare domanda

Nei prossimi giorni il commissario per l’Emergenza, e governatore ligure, Giovanni Toti firmerà gli ultimi decreti. Le domande di risarcimento, sia per le imprese sia per il sostegno al reddito, potranno essere presentate dal 15 gennaio al 28 febbraio: le aziende dovranno presentare una domanda alla Camera di Commercio mentre le domande per il sostegno al reddito potranno essere presentate attraverso un sistema telematico dal sito di Regione Liguria.

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