Demolizione Morandi, il 15 aprile prime esplosioni sul troncone Est

La parte di viadotto che resta sospesa sopra le case di via Porro verrà demolita il 15 aprile con gli esplosivi, dopo la bonifica da amianto. Il 28 maggio è fissata l'ultima esplosione sulla pila 10

Nel giorno in cui il primo pezzo del ponte Morandi ha iniziato la sua discesa verso terra, si parla anche dell'inizio delle demolizioni sul troncone est del viadotto, quello che resta in bilico sopra le case.

Al termine dell'udienza per l'incidente probatorio - che è stata riaggiornata al 15 febbraio per la nomina di un ulteriore perito che traduca nuovamente, davanti ai consulenti di tutte le parti in causa la perizia svizzera scritta in tedesco - è trapelato quello che a oggi sembra essere il cronoprogramma dei lavori di demolizione: il 15 aprile le prime esplosioni sulla pila 11, il 28 maggio l'ultima, quella sulla pila 10, quella più vicina al Polcevera (la pila 9 è quella crollata). 

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Nelle prossime settimane, in concomitanza con il "taglio" del troncone ovest (iniziato venerdì mattina alla presenza del premier Giuseppe Conte e del ministro Danilo Toninelli), si procederà quindi con la bonifica dei palazzi sfollati dall'amianto e il relativo "alleggerimento".

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In questi giorni in via Porro e via Fillak sono state montate le basi delle torri d'acciaio che fungeranno da "puntello" per il troncone, in modo da consentire agli operai di lavorare in sicurezza e anche la riapertura della stessa via Fillak.

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