Spese pazze in Regione: Monteleone si dimette da presidenza Consiglio

Il presidente del Consiglio regionale della Liguria, Rosario Monteleone (Udc), ha seguito il consiglio di Claudio Burlando e si è dimesso

Il presidente del Consiglio regionale della Liguria, Rosario Monteleone (Udc), ha seguito il consiglio di Claudio Burlando e si è dimesso. Monteleone, accusato di aver presentato richieste di rimborsi senza i relativi giustificativi, si è presentato a sorpresa in aula dopo che era stata annunciata la sua assenza per problemi di salute.

«Me ne vado consapevole, con l'amarezza di sapere che qualcuno mi ha voluto vigliaccamente colpire alle spalle, immaginando di fare una furbata - ha continuato Monteleone -. Non posso che essere amareggiato e deluso, ma sapendo che il tempo è signore".

Monteleone era presidente del Consiglio dal 2010. «Mi dimetto - ha aggiunto - per la tranquillità di tutti, a cominciare da quella della mia famiglia. Sono da giorni sotto la gogna mediatica, immeritatamente, per due fatture che ho regolarmente rimborsato con gli interessi legali. I conti fino a prova contraria quadrano fino all'ultimo euro. Mi rendo conto di avere grandi responsabilità. La più grande è quella di padre".

«Sono certo che si tratti di un grosso malinteso - ha concluso Monteleone -, in 30 anni di onesta carriera politica ho anche venduto come amministratore pubblico beni pubblici per migliaia di milioni, e mai sono stato sfiorato da dubbi".

Monteleone è indagato dalla Procura di Genova per peculato e falso in scrittura privata insieme con il capogruppo dell'Udc, Marco Limoncini, per spese effettuate con i fondi pubblici del partito.

I due sono stati raggiunti da avviso di garanzia il 18 ottobre scorso nell'ambito dell'inchiesta, coordinata dal pm Francesco Pinto, sulle spese pazze del Consiglio regionale, che ha portato già ad altri avvisi di garanzia.

Rosario Monteleone, nato a Careri (Rc) il 19 aprile 1958 è sposato, ha due figli. Dipendente di una multinazionale nel campo dei trasporti, è stato consigliere dal 1981 al 1984 e dal 1984 al 1990 presidente della circoscrizione Foce. Dal 1990 al 1993 membro del Consiglio di Amministrazione di Amt e dal 1997 al 2000 consigliere e capogruppo al Comune di Genova. Dal 2000 al 2005 assessore al Comune di Genova con deleghe al Patrimonio e Politiche abitative, demanio, igiene e artigianato. Già componente dei consigli di amministrazione di Fiera Internazionale di Genova, Amga Mediterranea e Cae spa.

Nel 2005 è stato eletto consigliere regionale e ha ricoperto, per l’intera legislatura, la carica di vice presidente dell’Assemblea legislativa. Il 7 maggio 2010 è stato eletto presidente del Consiglio regionale della Liguria.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, c'è un secondo caso alla Spezia

  • Apre nuovo centro per anziani a Genova, 50 assunzioni

  • Coronavirus, altri casi in Liguria: sono 16 in totale

  • Referendum per il taglio dei parlamentari: come e quando si vota

  • Coronavirus, guardia alta anche in Liguria: la Regione attiva sindaci e medici di famiglia

  • Pentema diventa un set per il film "Mondi Paralleli"

Torna su
GenovaToday è in caricamento