Maltempo, nel Levante si contano i danni. Ora preoccupa il mare

Dopo le piogge che hanno provocato gravi danni soprattutto nel Tigullio, torna il sereno sulla regione. Il rinforzo dei venti, però, ha fatto alzare le onde

Dopo ore di paura in cui gli occhi sono rimasti puntati sui fiumi, la Liguria tira un sospiro di sollievo, almeno per quanto riguarda la pioggia (che dovrebbe comunque tornare a cadere lunedì pomeriggio). Alle 8 di lunedì mattina è finita l’allerta gialla sul levante, la zona maggiormente colpita dal maltempo delle ultime 24 ore, che dopo una breve tregua è stata rinnovata, dalle 22 di lunedì 4 novembre alle 15 di martedì 5 novembre, solo sul Levante. E preoccupare, adesso, è il mare. 

A un anno dalla mareggiata che ha flagellato le coste della Liguria, in particolare del Golfo Paradiso e del Tigullio, provocando gravissimi danni, le onde tornano a fare paura soprattutto nel levante, che in queste ora è impegnato nella conta dei danni. L’esondazione del Petronio, nel Tigullio, e del Vara, nello spezzino, hanno provocato ingenti danni e costretto all’evacuazione di diverse persone, attualmente sfollate. E una volta cessta l'allerta (la gialla sul levante è finita alle 8 di lunedì) è il mare, come detto, che torna a fare paura, complice il rinforzo dei venti.

Maltempo, torna la pioggia sul Levante: scatta l'allerta

Per lunedì infatti è prevista  suna mareggiata intensa, con onde tra 4,5 e i 5 metri di altezza sul centro e il levante della Regione, e mareggiata sui capi esposti all’azione del Libeccio a ponente. I venti sono previsti intensi dai quadranti meridionali, e nella notte sono state registrate raffiche da record: a Giacopiane 166 km/h,a  Casoni di Suvero 156 km/h, a Fontana Fresca 103 km/h. Arpal ha comunque tranquillizzato: non si tratterà di una mareggiata come quella dell’ottobre del 2018, e le onde non avranno la stessa intensità di quelle che hanno travolto e distrutto la diga di Rapallo scaraventando le barche praticamente in città o che hanno fatto crollare la strada a Portofino, ma sarà comunque necessario prestare particolare attenzione.

Mareggiata, le disposizioni del Comune di Genova

Proprio alla luce delle condizioni del mare, il Comune di Genova ha stabilito la chiusura degli accessi pubblici al mare ed alle scogliere del territorio comunale per la giornata di lunedì 4 novembre fino a cessata esigenza.

Viene disposta per tutti i cittadini l’osservanza delle seguenti regole: prestare la massima cautela nell’avvicinarsi al litorale o nel percorrere le strade costiere, sia a piedi che alla guida di un veicolo; evitare di sostare sul litorale, sulle strade costiere e a maggior ragione su moli e pontili; seguire le indicazioni fornite dalle autorità, in particolare prestando attenzione alle pubblicazione sul sito www.allertaliguria.gov.it del Bollettino di Vigilanza/Avviso Meteo; evitare la balneazione e l'uso delle imbarcazioni e assicurare preventivamente le barche e le strutture presenti sulle spiagge e nelle aree portuali; mettere in sicurezza, assicurandoli o rimuovendoli dalle aree esposte alla mareggiata, tutti gli oggetti che possono essere investiti dalla mareggiata e che possono arrecare danno all’incolumità delle persone, quali ad esempio strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee.

Allerta rossa nel Levante, il bilancio dei danni

Le zone più colpite dalle pioggia delle ultime 24 ore sono, come detto, quelle di Sestri Levante, Casarza e Moneglia e il relativo entroterra, e delle valli del Vara e del Magra. In val Petronio numerosissimi allagamenti, frane e piccoli cedimenti di un terreno già saturo di pioggia.

Sorvegliati speciali il Gromolo e il Petronio (esondato), il San Lorenzo a Moneglia e il Vara a Borghetto. A Lavagna una tromba d’aria domenica mattina ha causato parecchi danni, una donna a Castiglione Chiavarese è stata salvata dai vigili del fuoco dopo che una frana si è abbattuta sulla sua abitazione, e sempre a Castiglione Chiaverese i pompieri hanno evacuato un ranch utilizzando una corda sospesa e attrezzatura specifica tesa lungo un pontile pericolante. 

Durante la giornata si sono registrati diversi smottamenti, frane, locali esondazioni di fiumi e torrenti nel levante ligure, nel Tigullio e nell’entroterra. Alcune strade sono state chiuse, diverse persone sono state invitate ad abbandonare i piani bassi delle case. Gli sfollati in totale sono 13, di cui 12 residenti di un condominio di Lavagna, oltre all'anziana donna di Castiglione Chiavarese. Tutte le altre persone evacuate in via precauzionale nella giornata di domenica sono riuscite invece a rientrare nelle loro abitazioni. In mattinata il governatore ligure, Giovanni Toti, e l'assessore regionale alla Protezione Civile, Giacomo Giampedrone, effettueranno due sopralluoghi, uno a Sestri Levante e uno a Borghetto Vara, per verificare i danni,

La sindaca di Sestri Levante: «Il peggio sembra passato»

A fornire un aggiornamento sulla situazione nel Levante, lunedì mattina, è stata anche la sindaca di Sestri Levante, Valentina Ghio: «La mattina dopo la paura sembra un altro fiume e un altro paese - ha scritto su Facebook - Il mare grosso sta ancora colpendo la frazione di Renà e ha invaso la spiaggia di legname, ma non ha causato il tappo al deflusso del torrente che temevamo. Adesso parte la verifica del territorio: frane e danni di allagamento per procedere con gli interventi necessari».

«Tanto ancora da fare, ma il peggio sembra essere passato», ha concluso Ghio, che ha voluto ringraziare tutti coloro che si sono mobilitati nel corso dell'allerta.

I volontari della Protezione Civile

Proseguono nel frattempo le operazioni di soccorso nelle zone alluvionate del levante, dove è stata attivata la colonna mobile dei volontari della Protezione Civile e 30 Volontari, muniti di idrovore e motopompe, sono stati smistati nelle zone di maggiore criticità.

A Sestri Levante, in Contrada  Pestella, è stato ultimato lo svuotamento di un grande garage interrato, in località Comeglio nel Comune di Moneglia due squadre collaborano con l'amministrazione locale. Altri Interventi sono stati svolti a Casarza Ligure. Monitoraggi dei Volontari anche a Castiglione Chiavarese e molti altri sono presenti presso i vari Comuni in allerta su attivazione locale. Nella provincia di La Spezia sono attive squadre coordinate dal Polo di Protezione Civile di Santo Stefano Magra.
 

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