Mangialonga Recco: inchiesta per capire le cause dell'intossicazione

Oltre a cercare di capire cosa abbia causato nausea e diarrea ai partecipanti, la Procura intende anche stabilire il numero di coloro che hanno accusato questo tipo di sintomi

La Procura di Genova ha aperto un fascicolo per fare luce sull'intossicazione alimentare di cui sono stati vittima circa 300 partecipanti alla Mangialonga nel Golfo Paradiso lo scorso 25 aprile. La Asl 3 ha terminato le indagini su alcuni campioni di cibo e sull'acqua di alcune fontanelle, ma i risultati sono stati secretati.

Nei giorni scorsi si era ipotizzata la contaminazione della capponada, servita alla tappa di Polanesi. Ieri sera gli organizzatori della manifestazione hanno messo un nuovo post sulla pagina ufficiale di Facebook.

Ci scusiamo con i partecipanti per i disagi subiti. Stiamo collaborando con la Asl 3 Genovese e con uno studio di professionisti per capire da che cosa è scaturito il problema. In particolare se c'è stata una mancata aderenza alle procedure di sicurezza alimentare previste dal regolamento CE 852 2004 sulla sicurezza alimentare.

Oltre a cercare di capire cosa abbia causato nausea e diarrea ai partecipanti, la Procura intende anche stabilire il numero di coloro che hanno accusato questo tipo di sintomi. Anche la Pro Loco di Recco si è riunita con l'intendo di capire esattamente cosa sia successo. Sono attesi sviluppi nei prossimi giorni.

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