Liguria Pride 2016: in cinquemila in piazza per una giornata di denuncia e impegno

I manifestanti si sono fermati per qualche minuto in via XX Settembre per commemorare le vittime della strage di Orlando

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Dopo una giornata impegnativa ma densa di emozioni siamo molto soddisfatti e soddisfatte di come Genova e la Liguria hanno nuovamente risposto  al nostro appello come già avvenuto per l’Human Pride del 2015, ma quest’anno abbiamo superato le 5000 presenze.

Come in molte altre città italiane ed internazionali il Pride Ligure ha avuto un momento di raccoglimento e silenzio per commemorare le vittime della tragedia  di Orlando. In Via XX Settembre, tutto si è fermato: la musica i canti i balli e, ad interrompere il silenzio, sono stati solamente i nomi delle 50 vittime, scanditi dagli altoparlanti dei due carri che animavano il corteo.

Ringraziamo tutta la cittadinanza ligure e non solo che, come per la manifestazione Svegliati Italia del 23 gennaio scorso, ha risposto al nostro appello dimostrando, per l’ennesima volta, quanto sia sensibile a tutte le istanze di civiltà, per il riconoscimento di diritti uguali per tutti.

La manifestazione si è conclusa nel viale dei giardini di Brignole, dove è intervenuto il Sindaco Marco Doria ed il magnifico Rettore dell’Università di Genova, Prof. Paolo Comanducci che ringraziamo per la loro presenza e per il loro sostegno istituzionale alla manifestazione.  Dopo i saluti delle autorità, come Coordinamento Liguria Rainbow ed in quanto organizzatori del Pride, abbiamo voluto ringraziare la folla, che ancora stentava ad abbandonare la manifestazione, in modo corale affidando il nostro messaggio di gioia, ma anche di denuncia ed impegno, alle diverse voci che compongono il coordinamento.

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