Incidenti: corso Europa guida la top ten delle strade più pericolose

La seconda classificata è corso Sardegna (2.257 incidenti); chiude il podio via Cantore a Sampierdarena con 1.962 sinistri rilevati. Dai dati emerge che Genova ha il maggior tasso di incidenti fra le grandi città italiane

Corso Europa è la strada di Genova dove si sono registrati più incidenti nell'arco di tempo dal 2010 al 2016, ben 2.783. La seconda classificata è corso Sardegna (2.257 incidenti); chiude il podio via Cantore a Sampierdarena con 1.962 sinistri rilevati. È quanto emerge dalla webmap, sviluppata con i dati ufficiali scaricati dal portale Open Data del Comune di Genova relativi agli incidenti avvenuti nel periodo 2010-2016 con il software open source Qgis (di cui a breve partirà un corso gratuito) e pubblicati sulla piattaforma cloud GisHosting di Gter.

L'elenco prosegue con via Gramsci (1.658), lungomare Canepa (1.634), via Pra' (1.518), strada Aldo Moro (1.344), corso Torino (1.104), via Canevari (1.077) e via Piacenza (1.064).

Elaborazione dei dati da parte di altri utenti

Giuseppe Grasso, informatico genovese, ha preso i dati dal sito del Comune e ha fatto avere a Open Genova il suo lavoro con alcune osservazioni: «Genova ha il maggior tasso di incidenti fra le grandi città italiane. A Genova avvengono 72 sinistri ogni 10mila abitanti, contro i 69 di Firenze, i 66 di Milano e i 46 incidenti ogni mille abitanti di Roma. Dobbiamo e possiamo migliorare. Gli open data del Comune di Genova, pubblicati grazie all'impulso e al sostegno di Open Genova, consentono l'analisi dei sinistri per individuare i punti più critici e le strade più pericolose».

La mappa

La mappa è disponibile sul cloud di Gter all’indirizzo: https://www.gishosting.gter.it/lizmap-web-client/lizmap/www/index.php/view/map/?repository=dorota&project=mappa_incidenti. Sulla mappa sono rappresentate le vie di Genova con una legenda formata da diversi colori in funzione del numero di feriti e/o persone a km per ogni anno. Le vie colorate di rosso ad esempio sono quelle dove è stato rilevato il maggior numero di incidenti. Essendo il dato originale disponibile per via, si è scelto di attribuire il colore all’intera via. Sulla mappa sono anche visibili i confini amministrativi dei singoli municipi. La legenda a sinistra consente di selezionare l'anno di interesse, mentre utilizzando i moduli di ricerca in alto a destra è possibile scegliere il Municipio o la via su cui puntare la visualizzazione. Cliccando sulla via si ottengono informazioni sugli incidenti nell'anno specifico ed è anche possibile accedere ad un grafico interattivo che mostra l'evoluzione nel tempo degli incidenti per via (2010-2016).

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Commenti (5)

  • La soluzione sarebbe così semplice e porterebbe un incasso enorme .....ma! Ma forse ci interessa di più dare allerte ? Ma forse leggere che almeno una volta alla settimana muore qualcuno è più interessante? O forse un semplice ma forse siamo veramente ridotti male e governati peggio?!!!!

  • Non sono le strade pericolose, sono sempre di più gli idioti che guidano con la faccia sul display del telefonino, perche se non rispondono immediatamente ai messaggi si sentono male!

    • Vero. Ma fosse solo quello il problema! Strade mal asfaltate righe, strisce pedonali luci ecc ecc che quasi non si vedono. Pedoni, scooteristi e autisti vari ineducati sempre di corsa che prestano poca attenzione e cortesia al prossimo perché hanno fretta e corrono e non sanno dare ne rispettano le precedenze e perdi più pensano che le frecce le usano solo gli indiani...... per non dire i parcheggi in doppia e terza fila o sia tre corsie che diventano una. A parte questi piccoli dettagli c’è quello che giustamente dice Pietro. Ma finché non muore il figlio di qualcuno in “potere” o se l’Unione Europea non ci costringe non si farà mai nulla di giusto.

      • Condivido David, tutti i giorni vediamo situazioni pericolose, a partire dalle auto in doppia fila in sosta davanti ai negozi per fare shopping, grave intralcio specie quando aprono lo sportello mentre passano le moto. Ma la polizia municipale lo sa e fa finta di non vedere e preferisce multare chi sfiora le corsie del bus, nascondendosi dietro le loro auto. Poi a Voltri puoi sostare direttamente sulla fermata dei bus per comprarti la focaccia....Quindi non parliamo di strade pericolose ma di esseri umani sempre piu maleducati e prepotenti!

        • Avatar anonimo di Gustavo Lamela
          Gustavo Lamela

          Beh,ne vogliamo parlare dell'orda di incapaci e totalmente interdetti che quotidianamente invadono e imbarazzano le strade senza rendersi minimamente conto di quello che fanno??? per di più si improvvisano pure grossi piloti,prendendosi la briga di fare i prepotenti col prossimo solo perché guidano uno stupido suv. se fossi io a dare le patenti,tutti sti impediti andrebbero a piedi.

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