Dolore per la scomparsa di Iolanda Salerno, investita davanti al Gaslini

Sampierdarena in lutto per la morte della donna investita ieri mattina, tanti i messaggi di cordoglio sui social

Foto da Facebook

«Non dovevi andartene, soprattutto non così» è il grido di dolore dei parenti di Iolanda Salerno, la vittima dell'incidente avvenuto ieri davanti al Gaslini. La donna, attraversando la strada di corsa per prendere l'autobus, è stata investita da un bus della linea "15" e poi travolta da un'auto. Erano le 7 del mattino, era buio e pioveva.

Iolanda Salerno abitava a Sampierdarena, in via G.B. Monti e aveva 66 anni. Era originaria di Siderno, in Calabria, ma viveva in Liguria da molti anni. La donna si era sposata e aveva una grande famiglia: un marito, tre figlie e poi erano arrivati gli amatissimi nipoti.

«Sei una delle migliori persone che abbia mai conosciuto nella mia vita, sei stata una mamma, un'amica, una zia. Tante cose e ora non ci sei più. Chi mi starà accanto quando verrò lì? » è il commento lasciato da uno dei parenti su Facebook . E le testimonianze di cordoglio arrivano anche dagli amici tutti, che sui social hanno messo il simbolo del lutto come immagine di profilo. Tra questi i colleghi dell'associazione Cilla, dove Iolanda lavorava come inserviente. È morta lì, proprio vicino a una delle case dove ogni giorno accoglieva i bambini in attesa di ricovero o visita al Gaslini.

Autobus e auto coinvolti nell'incidente sono stati posti sotto sequestro; i due conducenti sono indagati per omicidio colposo.

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