Hennebique, dal 30 marzo via alle manifestazioni d'interesse per la riqualificazione

Presentata la scheda tecnica dell'edificio: a disposizione degli investitori oltre 40mila metri quadrati da adibire ad attività turistiche, ricettive, commerciali e residenziali

Credit Photo: Michela Canalis

Al MiPim, il salone dell'immobiliare di Cannes, è stato uno dei cavalli di battaglia di Genova, e a un anno dall’accordo siglato tra Regione Liguria, Comune di Genova, Autorità di Sistema portuale di Genova, Dipartimento di Architettura dell'Università di Genova e Soprintendenza il futuro dell’ex silos Hennebique sembra ormai tracciato.

In mattinata è stata infatti presentata la scheda tecnica, documento fondamentale per operare su edifici sottoposti a vincolo monumentale, svelata in vista del bando che l'Autorità di Sistema portuale, proprietaria dell’edificio, sta predisponendo e renderà pubblico dal 30 marzo per due mesi: l’obiettivo è recuperare l’edificio adibendolo a usi urbani, mantenendone allo stesso tempo l’identità.

La riqualificazione è possibile anche grazie all’accordo tra Regione e Comune, che consente la modifica delle destinazioni d’uso dell’edificio: all’interno dell’Hennebique potranno sorgere attività alberghiere, commerciali, servizi pubblici o residenziali, a patto che siano compatibili con la posizione di una struttura storica, rimasta in coda agli interventi effettuati in zona portuale durante i lavori per le celebrazioni colombiane, nel 1992.

I vincoli da rispettare sono in grado parte posti dalla Soprintendenza: l’edificio dovrà mantenere la facciata esterna e parte dei silos che lo identificano in maniera inequivocabile, mentre la parte posteriore e alcuni interni potranno essere modificate e demolite. Il 10% degli spazi, e dunque 4.100 metri quadrati su 44.100, saranno destinati ai negozi, il resto invece non ha invece a oggi destinazioni d’uso obbligatorie. L’investimento necessario alla riqualificazione si aggira intorno ai 70-100 milioni di euro, e la scheda tecnica à finalizzata a fornire ai potenziali investitori un conoscenza approfondita dell’edificio per poter poi intervenire in maniera mirata.

Dal punto di vista urbanistico è stato attentamente valutato un insieme di funzioni urbane, da quelle per la ricettività turistica, i pubblici esercizi, le attività direzionali, i servizi pubblici, ed anche la residenza e le funzioni commerciali per esercizi di vicinato, in grado di rivitalizzare questa parte della città portuale che pochi conoscono e che non è stata ancora inglobata a causa dello stato di abbandono nella fruizione pubblica del porto antico, oggi meta quotidiana di elevati flussi turistici.

«L’Hennebique è un fabbricato eccezionale che abbiamo recentemente presentato al MiPim di Cannes - ha detto il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti - Nel centro geometrico del Porto antico di Genova, a due passi dalla stazione marittima, dalla facoltà di Economia e Commercio, da Calata Santa Limbania può contribuire alla trasformazione complessiva dell’assetto del porto antico, insieme a Ponte Parodi. La trasformazione delle sue destinazioni d’uso possono contribuire a trasformarlo in vista della manifestazione di interesse che l’Autorità di Sistema del Mar Ligure Occidentale si sta apprestando a varare. Per noi oggi è un duplice successo per un’operazione che la città aspetta da decennio: da un lato aver avviato un dialogo importante tra le pubbliche amministrazioni e in più oggi sappiamo esattamente cosa possiamo fare di Hennebique, come trattare questo  immobile con regole chiare e quale destinazione d’uso, un prerequisito fondamentale per andare sul mercato e trovare investitori e riqualificare un pezzo importante di quello che sta diventando il più importante porto crocieristico del Mediterraneo»

«Stiamo lavorando di concerto con Regione, Autorità Portuale e Soprintendenza per regalare alla città un nuovo spazio - ha aggiunto il sindaco di Genova Marco Bucci - In questi mesi abbiamo promesso di trasformare l’ex Silos Hennebique, ormai in decadenza da decenni, in un nuovo spazio da dedicare alla città e al turismo. Oggi si compie un altro importante passo verso la realizzazione di un progetto che cambierà l’aspetto di una parte del fronte a mare della città».

Credit Photo: Instagram @mikina76 

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