Gronda, Autostrade replica a Toninelli: «Iter del progetto già definito»

Arriva la risposta di Aspi dopo il botta e risposta tra il ministro Toninelli e il presidente della Regione Toti. Che in mattinata ha nuovamente sferrato un attacco

Dopo il botta e risposta tra il ministro DaniloToninelli e il presidente della Regione Giovanni Toti è arrivata anche la replica di Autostrade sul blocco dei lavori per la Gronda di Genova.

«L'iter del progetto della Gronda - ha scritto Autostrade in una nota - ai fini convenzionali si è definitivamente concluso con l'approvazione del progetto definitivo da parte del Mit, intervenuta in data 7 settembre 2017 e con la approvazione nell’aprile del 2018 del relativo Piano di Convalida che ha definito gli aspetti finanziari dell’intervento, trasferendo sul concessionario le responsabilità economiche dell’intervento stesso.  Non è di conseguenza necessario, ai fini dell'avvio dei lavori, il preventivo inserimento della Gronda nell'aggiornamento del Pef e la sua approvazione». 

«Ad oggi Autostrade per l’Italia resta in attesa del via libera da parte del Mit - ha concluso Autostrade - del progetto esecutivo inviato tra agosto e dicembre 2018 per avviare i lavori di realizzazione.  Per limitare gli effetti del ritardo della approvazione dei progetti esecutivi dei singoli lotti la società ha già realizzato il 92% degli espropri sul territorio e ha bandito gare di pre-qualifica per un importo complessivo di 490 milioni».

Toti: «Complimenti a Toninelli, nessuno si era mai spinto a tanto»

Venerdì mattina, intanto, il governatore Toti ha nuovamente sferrato un attacco contro Toninelli: «L'assurdità è che un ministro della Repubblica, con un intento punitivo extragiudiziario, fa gazzarra con una società, Autostrade, che certamente dovrà avere le sue responsabilità accertate da un tribunale e non dal ministero - ha detto a margine dell'inaugurazione del Centre for Human Technologies di Iit, agli Erzelli - come risultato per Genova, Liguria e Italia tutta c’è la pena aggiuntiva di perdere l’ennesima infrastruttura strategica. Ricordo che i porti della Liguria, che a Genova hanno registrato il record a giugno, rappresentano la metà dell’import.-export di questo paese, un pezzo importante del lavoro. Avere Gronda e Terzo Valico sul dire dare competitività alle imprese del nord ovest, non averle significa dover continuare a lavorare nell’incertezza sul futuro. Se questo è l’ottimo risultato ottenuto dal ministro oninelli devo fargli i complimenti perché credo che nessuno si fosse mai spinto a tanto».

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