Condanne spese pazze, "salta" il neo sindaco di Cogorno

Gino Garibaldi è stato eletto domenica 26 maggio, e giovedì mattina è stato condannato a 2 anni e 10 mesi di reclusione nel primo grado del processo

Ha fatto appena in tempo a giurare dopo la sua elezione a sindaco, che Gino Garibaldi è costretto a cedere la poltrona di primo cittadino di Cogorno alla vice sindaco, Enrica Sommariva.

Garibaldi, infatti, è stato condannato insieme con altri ex consiglieri regionali nell'ambito del processo sulle spese pazze in Regione, e sulla base della legge Severino scatta in automatico la sospensione: per lui una condanna a 2 anni e 10 mesi di reclusione. Eletto con le votazioni di domenica 26 maggio, Garibaldi aveva giurato a tempo record e nominato una nuova giunta, convocando anche un consiglio comunale "lampo" per mercoledì sera.

Le funzioni di sindaco passano dunque ora in mano a Sommariva per un anno, prima di procedere con le elezioni anticipate. 

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