Derubava ditta di corrieri e rivendeva la refurtiva, arrestati 'Carlos' e i suoi complici

Operazione del commissariato Sestri Ponente. Due quarantenni sono finiti in manette. In stato di fermo 'Carlos', denunciato un altro giovane. La banda rubava capi di abbigliamento a una ditta che effettua consegne e poi li rivendeva

Aveva messo in piedi un'attività consistente nella vendita di capi di abbigliamento e accessori griffati a prezzi particolarmente convenienti. Per questo la polizia ha iniziato a indagare su un cittadino sudamericano, conosciuto con il nome di 'Carlos'. Lo scorso 26 febbraio i poliziotti del commissariato Sestri Ponente, percorrendo via Ciro Menotti, hanno notato due uomini prelevare due grossi colli da un furgone di una nota ditta di corrieri, allontanatosi velocemente dopo il trasbordo, percorrere un breve tratto di strada a piedi e raggiungere un altro mezzo della stessa società, il cui autista era in evidente attesa.

Dopo aver caricato la merce asportata, i tre sono ripartiti in direzione di via Albareto. Insospettiti da questo strano comportamento, gli agenti hanno deciso di seguire il furgone sino in via di Fassolo dove, all'altezza di un magazzino, ha arrestato la marcia. A questo punto, mentre i due scaricavano la merce trasportata, il conducente del mezzo si è allontanato velocemente, facendo perdere le proprie tracce. I poliziotti hanno deciso allora di fare irruzione nel magazzino, scoprendo che all'interno erano custoditi centinaia di capi di abbigliamento e di accessori di importanti marche, alcuni dei quali ancora con il cartellino per la vendita.

I due uomini, due italiani di 41 e 47 anni, sono stati arrestati in flagranza per furto e ricettazione e il furgone è stato sottoposto a sequestro. Dalle perquisizioni, personali e domiciliari, sono stati sequestrati, oltre ad altri capi di abbigliamento, anche 14.500 euro.

Il proseguo dell'indagine, coordinata dalla pm Valentina Grosso, ha condotto al cittadino ecuadoriano, 'Carlos', nei confronti del quale all'alba di sabato scorso è scattato il fermo d'indiziato di delitto. Durante l'esecuzione del provvedimento presso il domicilio dell'uomo, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato denaro per un totale di circa 640 euro, oltre a numerosi capi di abbigliamento ancora nuovi.

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Negli stessi giorni è stato identificato e denunciato anche il conducente del primo furgone, dal quale è stata prelevata la merce il 26 febbraio. Sono in corso ulteriori attività investigative.

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