«Tu non hai visto niente», borseggiatori aggrediscono testimone

Due giovani sono stati arrestati dalla polizia perché ritenuti responsabili di un'aggressione ai danni di un uomo, che li ha interrotti mentre commettevano un borseggio su un autobus

Nella giornata di giovedì 8 agosto 2019, i poliziotti del commissariato Prè hanno eseguito, in piazza Fossatello, un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di due cittadini marocchini di 29 e 32 anni, entrambi responsabili di rapina impropria in concorso.

Il 3 giugno scorso i due, mentre stavano commettendo un borseggio a bordo di un bus della linea 1, sono stati disturbati da un 52enne genovese che, accortosi di quanto stava accadendo, ha immediatamente avvertito l'ignara vittima. Una volta scoperti, i due sono scesi di corsa alla fermata successiva, seguiti però dal tenace passeggero, che è stato dapprima minacciato e poi aggredito.

«Tu non hai visto niente, fatti i fatti tuoi» gli avrebbe detto il più giovane, lo stesso che lo ha poi colpito più volte al capo causandogli un trauma cranico non commotivo e la perforazione della membrana timpanica. La sua convalescenza è durata oltre 30 giorni, per fortuna pare senza lesioni permanenti.

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Entrambi molto attivi nel centro storico, in particolare nella zona del 'ghetto' e di via del Campo,  i due sono stati più volte segnalati per reati contro la persona e il patrimonio; non sono nuovi infatti - fa sapere la polizia - a borseggi finiti male e sfociati poi in rapine violente. Presenti nel loro curriculum criminale arresti e condanne, anche in materia di stupefacenti. Proprio ieri le indagini degli uomini del commissariato Prè, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Genova, sono culminate nel provvedimento cautelare che ha consentito alla polizia di trasferire entrambi gli indagati nel carcere di Marassi.

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