Piano di rilancio dei forti: albergo a Begato e rifugio al Puin

Al forte Begato il Comune pensa di realizzare una residenza alberghiera, con caratteristica di dimora storica. Il Puin potrebbe essere utilizzato come rifugio, essendo raggiungibile solo a piedi

Il consiglio comunale di ieri è stato chiuso dall'interpellanza presentata da Franco De Benedictis (Gruppo Misto) sul recupero del forte di San Martino.

De Benedictis: «cosa si intende fare per i forti cittadini, che sono in stato di abbandono?».

Risponde l’assessore Valeria Garotta: «è in corso un tavolo con sovrintendenza e demanio relativamente a un progetto, per il conferimento al Comune della proprietà di alcuni forti (Begato, Sperone e Puin) che verranno restituiti ai genovesi, ma con una proposta di attività al loro interno. In questo modo potremo fermare il degrado di queste strutture, che pensiamo abbiano una grossa potenzialità turistica. Anche i francesi stanno sfruttando i loro forti in questo senso. A Begato, pensiamo di realizzare una residenza alberghiera, con caratteristica di dimora storica, mentre gli spazi a pianterreno ospiteranno attività artigianali e artistiche sul tema della sostenibilità. Sperone potrebbe avere altre vocazioni e Puin potrebbe essere utilizzato come rifugio, essendo raggiungibile solo a piedi».

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