Droga fra i giovanissimi, offensiva della Polizia locale

Un arresto e 11 denunce per spaccio dall'inizio dell'anno. Questo il bilancio dei controlli, eseguiti dalla Polizia locale

Prosegue l'impegno della Polizia locale genovese contro lo spaccio e il consumo di sostante stupefacenti, in particolare da parte di minori: due giorni fa una denuncia a minore per la detenzione di sostanze stupefacenti in quantità superiore all'uso personale (10 grammi) e due segnalazioni alla Prefettura per detenzione di modica quantità nei giardini di Villa Stalder in via Priaruggia, ieri sera due ulteriori segnalazioni (di cui una ha interessato un minorenne) in lungomare Lombardo, con il sequestro di sostanze abbandonate durante l'intervento da alcuni giovani che si sono allontanati alla vista degli agenti.

Il reparto Sicurezza Urbana sta passando al setaccio la città, su input del comandante Gianluca Giurato e dell'Amministrazione comunale, per mettere un freno all'aumento del consumo di stupefacenti che risulta cresciuto del 25% in città nell'ultimo anno e che coinvolge, appunto, anche tanti minorenni.

Dall'inizio del 2019 sono 11 le denunce per spaccio del reparto della Polizia Locale, alle quali si aggiunge un arresto. 66 le segnalazioni alla Prefettura che, come prevede la legge, è stata informata che altrettante persone sono state sorprese a fare uso o a detenere stupefacenti.

La minore sorpresa mercoledì sera a Villa Stalder con 10 grammi di marijuana è stata affidata alla madre dal Tribunale dei Minori. L'intervento è partito grazie alla segnalazione di alcuni cittadini al nono distretto territoriale, quello del Levante, che ha chiesto l'intervento del reparto Sicurezza Urbana. Ieri sera, invece, gli agenti sono intervenuti nell'ambito del controllo delle aree della movida che d'estate si estendono dal centro storico al litorale del levante cittadino.

«Continua la lotta serrata della Polizia locale contro la droga, una delle mission che la nostra Amministrazione ritiene fondamentale portare avanti con il massimo rigore - dice Stefano Garassino, assessore alla Sicurezza del Comune di Genova -. In particolare ci preoccupa molto l'aumento del consumo tra i giovanissimi. Le istituzioni devo mettere in campo il massimo impegno per fermare il dilagare della piaga dello spaccio. Dobbiamo fermare i venditori di morte e impegnarci con tutte le nostre forze. Metteremo in campo il massimo delle forze possibili».

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