Estorsioni e usura in Liguria nei primi mesi del 2018, la Dia: «Mai abbassare la guardia»

I dati elencati nella relazione semestrale della Direzione Investigativa Antimafia genovese invitano a non sottovalutare mai le ramificazioni della criminalità organizzata nella nostra regione

La mafia è presente e attiva anche al Nord, Liguria compresa: l’avvertimento negli ultimi anni è rimbalzato da più fronti, e oggi dalla Direzione Investigativa Antimafia è arrivata una nuova conferma.

Stando ai dati diffusi nel corso della presentazione della relazione semestrale, nei primi 6 mesi del 2018 sono stati 61 i casi di estorsione in Liguria, 50 quelli di riciclaggio, 22 i danneggiamenti seguiti da incendi, 14 i trasferimenti fraudolenti di valori e 4 quelli di usura.

Dati preoccupanti, anche se a mitigarli contribuiscono le azioni di contrasto alla criminalità organizzata: «La consapevolezza della società civile, della stampa e delle istituzioni aiuta a combatterla - ha detto il colonnello Sandro Sandulli - Vi è però ancora una sottovalutazione e un negazionismo da parte di alcuni, che rende il terreno fertile per la criminalità».

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