«Esco per le sigarette» e si allontana per 3 km, e «Non sapevo dell'emergenza»: altre denunce per violazione delle norme anti-contagio

Le scuse più assurde utilizzate da chi pensava di beffarsi delle forze dell'ordine, e che naturalmente è stato denunciato

Continuano i controlli e le denunce della Polizia di Stato di Genova per far rispettare il decreto #iorestoacasa e le regole anti-contagio anche nel capoluogo ligure. Ecco alcuni dei casi più eclatanti.

- Ore 09.50, piazza del Roso: le volanti della Questura hanno "pizzicato" un 23enne senegalese che gironzolava nervosamente per la piazza guardandosi continuamente intorno. Insospettiti dalla sua agitazione lo hanno controllato scoprendo così che nascondeva alcuni involucri di cocaina (circa 2 grammi).  Doppia denuncia per lui: lo spaccio, ovviamente, non rientra tra le cause di giustificazione.

- Ore 13.30, via Giotto: i poliziotti dell’Upg hanno intercettato, a spasso per le vie genovesi, due albanesi di 33 e 36 anni che, ignari della disposizione ministeriale che vieta di uscire di casa a causa dell’emergenza sanitaria globale hanno pensato bene di uscire per un semplice caffè. Peccato che anche i bar siano chiusi.

- Ore 15.00 ,vico Amandorla: le pantere della Questura hanno scovato e poi denunciato, nei vicoli genovesi, 3 uomini che avevano deciso di scendere in strada per bere e fumare in compagnia di amici persi di vista «da ormai troppo tempo». Ma l'emergenza non lascia spazio ai "nostalgici": denunciati.

- Ore 17.40, via Cantore: le volanti della Questura hanno denunciato un 21enne rumeno, residente a Pegli ma a spasso per le vie di Sampierdarena, il quale ha dichiarato di essere autorizzato fino alle 18 a gironzolare per la città. Ovviamente è risultato impossibile capire da chi.

- Ore 22.25, piazza Matteotti: una pattuglia dell’Upg ha fermato un 31enne genovese il quale ha dichiarato di essere in strada per recarsi a lavoro in un supermercato della zona. Fin qui tutto bene, se non fosse che i poliziotti hanno controllato la veridicità della sua dichiarazione scoprendo così che l’uomo era in congedo per malattia dal 20 al 27 marzo. Per lui è scattata la denuncia.

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- Ore 23.20, via Canevari: un 33enne marocchino è stato sorpreso da una volante dell’Upg durante una passeggiata serale. L’uomo ha dichiarato di essere uscito per comprarsi le sigarette. Peccato però che dalla sua residenza al luogo in cui è stato fermato passassero circa 3 chilometri, e che durante il tragitto vi fossero numerose rivendite di tabacchi h24.

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