Coronavirus, Toti: «Escluso contagio alla maratona del Tigullio»

Alla corsa tra Santa Margherita Ligure e Portofino ha partecipato il runner di Codogno risultato positivo al virus. Il presidente Toti: "Non è sostanzialmente un caso perché il periodo finestra è già passato e non ci sono stati contagi"

«È un sostanziale non caso per due motivi»: il governatore ligure Giovanni Toti rassicura sui timori sorti dopo la diffusione della notizia che il 38enne di Codogno contagiato dal coronavirus ricoverato in gravi condizioni in ospedale aveva corso la Mezza Maratona delle Due Perle dello scorso 2 febbraio, la corsa podistica che si snoda tra Santa Margherita Ligure e Portofino che ogni anno attira decine di partecipanti.

«Non è detto che l'uomo fosse già infettato da coronavirus quando ha corsa la maratona del Tigulio - ha spiegato il governatore della Liguria - inoltre la maratona si è svolta il primo di febbraio e a oggi il periodo finestra è ampiamente finito, sono trascorsi i venti giorni previsti e non ci sono stati casi segnalati nell'Asl 4».

Il manager 38enne, originario di Castiglione d’Adda e residente a Codogno, nel Lodigiano, appassionato di corsa, risulta iscritto al Gruppo Podistico di Codogno. Tra il 19 e il 20 febbraio si è sentito male e si è recato in ospedale, dove gli è stato diagnosticato il coronavirus. Positiva anche la moglie incinta, un’insegnante che al momento non sta però lavorando, e un amico della coppia che si è presentato spontaneamente in ospedale con sintomi di polmonite. A seguire altre persone si sono aggiunte alla lista dei malati confermati, non solo in Lombardia ma anche in Veneto e in Piemonte.

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Proprio sulla notizia di un possibile collegamento tra il primo caso di nuovo coronavirus confermato e registrato sabato 22 febbraio a Torino, e la sua partecipazione alla gara di Portofino, Alisa ha precisato che non ve n'è alcuno: «La corsa podistica si è svolta venti giorni fa e quindi ben oltre il periodo di incubazione del paziente piemontese risultato positivo - fanno sapere da Alisa - Il periodo di incubazione del SARS-CoV-2, è mediamente di 3-6 giorni e inferiore a 14 giorni, come emerge dai dati ad oggi raccolti. Il contagio è avvenuto successivamente all’evento sportivo, a causa di altri contatti»

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