Cornigliano, entro fine anno arriva l’ordinanza anti alcol

Il provvedimento dovrebbe riguardare l'area intorno ai Giardini Melis e vietare il consumo in strada dalle 12 alle 8 del giorno successivo. Il Municipio chiede l'estensione

Dopo centro storico, Sampierdarena e Certosa, anche a Cornigliano dovrebbe arrivare un’ordinanza finalizzata a regolare la vendita e l’uso (soprattutto l’abuso) di alcol in strada.

La conferma è stata data dall’assessore comunale al Commercio, Paola Bordilli, principale promotrice insieme con il collega alla Legalità, Stefano Garassino, delle ordinanze e dei patti d’area delle zone considerate più a rischio degrado e movida selvaggia in città.

«In questo mese abbiamo fatto uno studio su quale fosse la misura migliore da applicare alla zona di Cornigliano - ha spiegato Bordilli - e abbiamo pensato di predisporne una che comprenda, come già a Certosa e Sampierdarena, sia il consumo di alcol in strada sia la vendita nei locali. Sarà pronta entro la fine del mese di dicembre». L’ordinanza dovrebbe concentrarsi in particolare sull’area dei Giardini Melis, e vietare il consumo in strada dalle 12.00 alle 8 del giorno seguente

Proprio sull’ordinanza per Cornigliano, nel Municipio Medio Ponente si era sollevata qualche polemica, legata alla richiesta, da parte della lista del vicepresidente Massimo Romeo, di estenderla anche ad altre zone del municipio, con particolare riferimento a Sestri Ponente e focus sull’area intorno a Fincantieri, al mercato del Ferro, a via Puccini e piazza Aprosio. 

La proposta sui Giardini Melis era passata in consiglio municipale, ma la lista civica Il Prossimo Medioponente aveva votato contro per chiedere una revisione dell’ordinanza in modo da includere anche le altre zone considerate problematiche: «È una mozione pretestuosa, che è comunque passata a maggioranza, ma che di fatto non possiede alcun mezzo per essere applicata: l’ennesimo specchietto per le allodole, che si nutre della paura e dell’esasperazione dei cittadini - avevano fatto sapere - Al prossimo consiglio presenteremo quindi una mozione più completa, che includa tutte le proposte che ci sono state bocciate dalla Lega, chiedendo l’estensione dell’ordinanza anche a Sestri Ponente, previa individuazione delle zone critiche

«Va da sé che le definizioni di ordinanza e di emergenza non collimano con il concetto di tutto il territorio - era stata la replica dell’assessore Garassino - Le ordinanze anti alcol sono provvedimenti fatti per determinate zone dove ci sono reali e inconfutabili problemi».

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