Comandante scomparso, esami del Dna a bordo

La polizia ha sottoposto al prelievo tutto l'equipaggio composto da 21 marittimi ucraini

Rimane un giallo la scomparsa del comandante della Msc Giannina, la portacontainer arrivata sabato 21 ottobre a Pra' dal porto di Gioia Tauro, Calabria. 

I poliziotti della Squadra Mobile e della Scientifica, dopo il sopralluogo sul cargo che non ha prodotto risultati, hanno ordinato l'esame del Dna per tutto l'equipaggio, nel tentativo di ricostruire la vicenda dell'uomo di 54enne di origini ucraine di cui non si hanno notizie da giovedì 19 ottobre.

I poliziotti hanno sottoposto al prelievo 21 marittimi di origini ucraince che finora non hanno fornito notizie utili e restano sulla nave senza il permesso di scendere. I risultati delle analisi saranno confrontati con il materiale trovato a bordo: una tunica sporca di sangue nello spogliatoio e alcune tracce sul pontile. 

La procura, nella persona del pm Marcello Maresca, e la polizia, coordinata dal dirigente Marco Calì, indagano per omicidio volontario.

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