Acqua di Cogo? Io me la bevo, il successo del distributore pubblico

Acqua fresca e buona a soli 5 centesimi. L'iniziativa di Cogoleto sta riscuotendo un grande successo, con una lunga fila di persone tutti i giorni davanti al distributore in piazza Vecchia Lira

“Acqua di Cogo? Io me la bevo”. Questo lo slogan della nuova iniziativa della località ponentina: un distributore pubblico di acqua naturale e frizzante proveniente dall’acquedotto comunale.

Inaugurata lo scorso 4 agosto in piazza della Vecchia Lira la “cassetta dell’acqua” sta riscuotendo un grande successo, con decine di residenti o semplici turisti che formano lunghe file di fronte al distributore.

D’altronde al giorno d’oggi riuscire a unire il risparmio alla salute non è roba da poco. Bastano infatti 5 centesimi per avere un litro d’acqua con la possibilità di scegliere tra naturale e frizzante. Un successo che deriva anche dalla scelta strategica del posto, esattamente dietro alla stazione ferroviaria di Cogoleto, vicino a due supermercati e soprattutto adiacente a due parcheggi dove i turisti sono soliti parcheggiare prima di una giornata al mare. In più, in piazza della Vecchia Lira, sono stati messi due parcheggi appositi per i clienti del distributore (parcheggi contrassegnati dal simbolo di una goccia d’acqua, dove sarà possibile sostare solo un quarto d’ora).

Ma come funziona la cassetta dell’acqua? Semplice, come scritto direttamente sul distributore, l’acqua dell’acquedotto viene affinata attraverso il passaggio in un sistema di microfiltrazione.

Il sistema attraverso  la combinazione di un filtro che rimuove le sostanze indesiderate e di una lampada a raggi ultravioletti per la disinfezione fornisce un’acqua di elevata qualità, pura e sicura, senza alterare le caratteristiche organolettiche del luogo.

L’acqua così affinata passa poi in un frigogasatore, che la raffredda e la addiziona di anidride carbonica. A questo punto il gioco è fatto, basta inserire una moneta o l’apposita card (esistono infatti abbonamenti speciali per i clienti abituali) per avere tutta l’acqua che si desidera.

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