Un cinema a Villa Gruber, nuovi giardini e spazi verdi: Circonvallazione riparte dai residenti

Presentati i progetti ideati dalla nuova associazione Circonvallazione in Rete e finalizzati a riqualificare il quartiere: i dettagli

Villa Gruber, i giardini di via Accinelli, quelli di corso Magenta: sono solo alcuni dei luoghi di Castelletto su cui “Circonvallazione in rete”, composta da 13 tra associazioni e comitati attivi sul territorio, ha deciso di investire per far rivivere una zona dalle molte potenzialità, troppo spesso poco sfruttate.

La presentazione dei progetti, e della nuova associazione, si è tenuta martedì sera al Cinema Cappuccini: tra le idee maggiormente promosse, quella di recuperare Villa Gruber con un cinema all’aperto, e ancora il recupero dei giardini di corso Magenta, all’altezza del benzinaio, per dedicarli alle ragazze morte nella tragedia del bus Erasmus del 2016. Tra loro anche la genovese Francesca Bonello, che proprio a Castelletto abitava con la famiglia. In programma c’è anche la riqualificazione dei giardini di via Accinelli, a pochi passi dalla scuola elementare Mazzini.

Nel corso della presentazione, le associazioni hanno invitato i cittadini (non solo i residenti di Castelletto e Circonvallazione) a partecipare alla raccolta firme dedicata proprio alla realizzazione dei progetti: a oggi sono 10 le attività in cui è possibile, già da oggi, ritirare i moduli e consegnare quelli già compilati.

«L’associazione è nata senza alcun tipo di fine se non quello di pensare al quartiere - spiega Giovanna Roncati, presidentezza del Civ Manin e Dintorni - Ci siamo appoggiati a uno studio di architettura che ha lavorato sul territorio, tenendo in considerazione caratteristiche e vincoli e mettendo a punto poi tre progetti principali: uno per Villa Gruber, uno per i giardini di corso Magenta e uno per quelli di via Accinelli».

A Villa Gruber rassegne cinematografiche, un chiosco e spettacoli 

Per quanto riguarda Villa Gruber, fiore (un po' appassito) all'occhiello del quartiere, le associazioni hanno puntato sulla cultura: grazie anche al contribuito di Genova Film Festival e del suo direttore creativo, Cristiano Palozzi, l'idea è quella di recuperare gli edifici abbandonati al degrado e realizzare un'area da dedicare al cinema all'aperto e agli spettacoli teatrali e musicali, concentrandosi sulla primavera estate.

«Sarebbe bello avere un luogo di riferimento per iniziative di questo genere, da associare a un chiosco in cui di giorno le mamme possano comprare il gelato ai bambini - conferma Roncati - Se dovesse avere successo, si può pensare di "esportare" il modello anche in Spianata Castelletto, oggi completamente chiusa alle auto e molto scenografica per eventi di questo genere».

I giardini in memoria di Francesa Bonello e quelli per i bimbi della Mazzini

Gli altri due progetti riguardano due aree verdi della zona, entrambe abbandonate a loro stesse: i giardini che affacciano su corso Magenta, a poca distanza dall'incrocio con via Bertani, e quelli di via Accinelli: «I giardinetti di corso Magenta sono ormai un groviglo indistricabile - conferma Roncati - Basterebbe però poco: una fontana, qualche panchina, un camminamento, per renderli vivibili e dedicarli a Francesca, che proprio lì vicino viveva, e in generale alle vittime della strada. E poi via Accinelli: sotto c'è la scuola elementare, e sarebbe bello che i bambini usciti dalla classe potessero avere un luogo in cui giocare, sicuro e pulito».

Presentati i progetti, adesso la "palla" passa ai residenti. Che potranno firmare per sostenerli, e attivarsi anche per cercare sponsor privati che abbiano desiderio di investire nel quartiere: «Una volta approntato un piano più preciso, comprensivo di supporto economico, potremmo rivolgerci direttamente al sindaco - conclude Roncati - Sarà anche più facile ottenere supporto per la realizzazione». Nell'attesa, le associazioni e i residenti non restano certo con le mani in mano: l'invito è a imbracciare rastrelli e palette e darsi da fare per ripulire, nel loro piccolo, le aree che frequentano, sia partecipando alle giornate organizzate ad hoc sia su iniziativa personale.

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