Lite in centro storico finisce a bottigliate: pusher in fuga nei vicoli

Vittima dell'aggressione un 39enne, ferito da un 24enne in piazza Cinque Lampadi. L'aggressore era già stato coinvolto nell'inchiesta legata allo spaccio di droga nei caruggi

Lite degenerata nel sangue, la scorsa notte, in piazza Cinque Lampadi, a due passi da via San Luca e via San Lorenzo, dove intorno alle 3 un uomo di 39 anni è rimasto ferito a un braccio perché colpito da una bottigliata.

L’allarme è stato lanciato da un residente della zona, che ha sentito urla e schiamazzi provenire dalla strada e ha segnalato al 112 una violenta lite con diverse persone presenti. Sul posto sono dunque arrivati poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Crimine della Questura, della Squadra Mobile e della Scientifica, che hanno subito individuato il ferito circondato da un gruppetto di persone. L’uomo, un cittadino marocchino in Italia senza permesso di soggiorno, perdeva molto sangue dal braccio ed era affiancato dalla compagna, una cittadina colombiana. 

Agli agenti, i testimoni hanno spiegato di averlo visto iniziare a discutere - visibilmente ubriaco - con un 24enne originario del Gambia. La discussione è rapidamente degenerata nonostante i tentativi di dividere i due contendenti, sino a quando il 24enne ha raccolto da terra una bottiglia e si è scagliato contro il rivale ferendolo al braccio e lesionandogli un tendine e fuggendo poi nei vicoli

Il 39enne ferito è stato subito portato in ospedale e operato d’urgenza per salvare la funzionalità del braccio, mentre i poliziotti hanno avviato le ricerche dell’aggressore: dalle descrizioni fornite, gli investigatori della Mobile hanno constatato che si tratta di uno dei pusher coinvolti nell’inchiesta “Labirinto”, che suddivisa in due tranche ha permesso di dare un duro colpo allo spaccio in centro storico.

La prima operazione, datata dicembre 2017, portò all’arresto di 23 persone, principalmente giovani richiedete asilo reclutati principalmente per tre fattori: l’abbondanza di tempo libero, la mancanza di altre occupazioni e la necessità di soldi. Che, uniti alla giovane età e alla prestanza fisica, li rendevano perfetti per portare avanti il giro di spaccio concentrato principalmente tra la Maddalena, le Vigne e via San Luca.

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Il 24enne, che è riuscito a far perdere le sue tracce nel dedalo di vicoli che presumibilmente conosce ormai come le sue tasche, è ancora ricercato. I poliziotti hanno però denunciato un 34enne anche lui del Gambia, accusato di favoreggiamento: avrebbe aiutato il connazionale a fuggire e distanziare le forze dell’ordine.

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