Giustiziere sui pedali, bici e telefonino sequestrati per una foto

Fotografa un'auto posteggiata sulle strisce in via Barrili. Ma i proprietari lo aggrediscono. E gli insulti continuano su Facebook

Gli hanno sequestrato la bici e il cellulare perché si era permesso di scattare una foto a un'auto parcheggiata sulle strisce pedonali. La disavventura del ciclista in via Barrili a San Fruttuoso. «Stavo pedalando quando ho visto quella macchina ferma proprio sulle strisce - racconta il malcapitato -. Volevo fare una foto e denunciare il malcostume ma in quel momento i proprietari della macchina mi hanno strappato di mano il cellulare e si sono presi anche la mia bici e i miei occhiali», continua il ciclista. «Ho protestato ma quelli mi hanno apostrofato con male parole, gridandomi contro che avrei dovuto farmi gli affari miei».  

La lite è andata avanti per un quarto d'ora poi gli aggressori hanno desistito, riconsegnato la bicicletta e gli altri oggetti sequestrati e sono andati via sgommando.  

Poco dopo è arrivata in via Barrili una volante della polizia chiamata da alcuni passanti che avevano assistito al diverbio. L'aggressione verbale è continuata sulle pagine di Facebook dove il ciclista ha raccontato la sua disavventura. "Sei un infame" ha commentato un "amico" del ciclista, "Ma non avevi altro da fare?".

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