Da Sestri Ponente a Carignano, torna l’incubo spugne fritte

Inizio anno all’insegna dei timori per tutti i proprietari di cani dopo il ritrovamento dei bocconi letali per gli amici a quattro zampe, e di volantini minatori

La spugna fritta trovata in via Oliva

A Carignano e Sestri Ponente sono state direttamente lasciate nelle zone più battute da cani e padroni, alla Foce qualcuno ha lasciato un volantino minaccioso in cui annuncia l’intenzione di disseminarle in strada: il 2019 inizia all’insegna della preoccupazione per chi ha in casa un amico a quattro zampe, complici numerosi ritrovamenti e avvistamenti di spugne fritte in diversi quartieri della città.

Le segnalazioni nei giorni scorsi si sono moltiplicate: ritrovamenti in via Ilva, a Carignano, in via Domenico Oliva e in piazza Baracca, a Sestri Ponente, e anche a Castelletto e a Nervi. E in alcuni casi, come alla Foce o in via Oliva, sono stati trovati anche manifestini in cui ignoti si lamentavano per la presenza di deiezioni canine minacciando appunto di lasciare bocconi letali per i cani.

Immediato l’allarme via social e via chat: nelle pagine dedicate alla tutela degli animali e nei gruppi di quartiere sono stati postati foto e avvertimenti, e il passaparola è partito anche su gruppi privati. 

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Nell’anno appena concluso sono stati diversi i cani morti per avere ingerito spugne fritte ed esche avvelenate, e la preoccupazione è tanta: il volantino alla Foce è stato segnalato alla polizia Locale, che sta portando avanti le indagini, ma in rete non manca chi, pur non giustificando le minacce (o peggio ancora, la messa in pratica), invoca maggiore civiltà da parte dei padroni che si “dimenticano” di raccogliere le deiezioni lasciandole su marciapiedi, in aree verdi o per strada.

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