Maxi truffa alla Carige, chiesti 6 anni di carcere per Berneschi

L'ex numero uno della banca era in aula durante la requisitoria del pm, che ha chiesto il carcere per lui, per l'ex amministratore delegato del ramo assicurativo e per gli imprenditori e i commercialisti coinvolti nel raggiro

Sei anni di carcere: questa la richiesta che il pubblico ministero Silvio Franz ha fatto al termine dell’udienza del processo che vede imputato per associazione a delinquere, truffa e riciclaggio Giovanni Berneschi, ex numero uno di Carige.

Oltre che per Berneschi, il pm ha chiesto il carcere (7 anni) anche per Ferdinando Menconi, ex amministratore delegato del comparto assicurativo Carige Vita Nuova; per gli imprenditori Ernesto Cavallini (anche lui 7 anni) e Sandro Calloni (6 anni), per il commercialista genovese Andrea Vallebuona (5 anni); chiesto un anno di carcere, invece, per il commercialista Alfredo Averna, il notaio Piermaurizio Priori e l'avvocato Ippolito Giorgi di Vistarino, che rispondono solo di falso per il verbale “taroccato” di un’assemblea societaria.

Berneschi era stato arrestato nel maggio del 2014: la truffa, secondo l’accusa, era quella di far acquistare al ramo assicurativo della banca immobili, quote e società a prezzi gonfiati da imprenditori compiacenti, con cui poi si spartivano le plusvalenze per reinvestile all’estero. Il giro avrebbe portato nelle tasche di Berneschi e degli altri 6 circa 22 milioni di euro, e il pubblico ministero, durante la requisitoria, ha chiesto la confisca di beni agli imputati per un totale di 26 milioni per Berneschi e Calloni, 30 per Menconi e Cavallini, 5 per Vallebuona e uno per Priori, Averna e Giorgi di Vistarino. 

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La prossima udienza è fissata per il prossimo 25 novembre, quando in aula inizieranno le discussioni degli avvocati di parte civile. Nell’ambito dell’inchiesta era finita anche Francesca Amisano, nuora di Berneschi, che aveva però patteggiato per evitare il processo, ammettendo di fatto la truffa: la condanna era stata di 2 anni e 3 mesi, con la confisca di 1,3 milioni di euro in beni.

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