Quasi due etti di eroina nascosti dietro il frigo, pusher in manette

L'uomo è stato fermato in via Gramsci. Da lì i poliziotti hanno deciso di controllare un'abitazione, presso la quale in passato lo spacciatore aveva scontato i domiciliari

Immagine di repertorio

Un 32enne tunisino, pluripregiudicato, è stato arrestato dalla polizia per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Ieri pomeriggio intorno alle 18.15 l'uomo è stato identificato da una volante mentre transitava in via Gramsci a bordo di un'auto con altri tre connazionali. Mostrandosi un po' troppo nervoso durante il controllo ha destato sospetto negli operatori, che gli hanno chiesto se aveva qualcosa da nascondere.

Il 32enne ha consegnato spontaneamente circa 7 grammi di hashish e 110 euro che teneva in tasca, nascondendo un mazzo di chiavi e mentendo sull'indirizzo di domicilio. Dopo alcuni accertamenti gli agenti hanno ipotizzato che quelle chiavi potessero essere di un appartamento a Certosa presso il quale il pusher aveva eletto domicilio in passato per scontare un periodo di arresti domiciliari.

Giunti in via Brin e appurato che le chiavi aprivano l'alloggio si è proceduto a perquisizione. Già in bella vista appena entrati gli agenti hanno trovato un bilancino e 170 euro, mentre ben nascosto dietro la serpentina del frigorifero c'era un panetto da 170 grammi circa di eroina.

Il pusher è stato condotto nel carcere di Marassi in attesa di giudizio.

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