Vendeva gattini senza permessi, morti alcuni cuccioli

Oltre cinquanta gatti tenuti in cattività per farli riprodurre. Alcuni gattini deceduti per la mancanza di igiene e di cure mediche

Un allevamento abusivo di gattini scoperto dai carabinieri di Rapallo. Oltre cinquanta gatti tenuti in cattività con lo scopo di farli accoppiare in una struttura nel comune di Borzonasca.

I militari in via Caregli hanno trovato 51 gatti di razze diverse imprigionati per farli riprodurre.

I cuccioli venivano poi venduti senza autorizzazione sanitaria e senza profilassi periodica. È stato anche accertato dai carabinieri che proprio la mancanza di controlli e visite mediche abbia causato la morte di alcuni gattini. 

Quindici felini sono stati portati dal veterinario per cure urgenti e la proprietaria dell’allevamento, una donna di 40 anni, è stata denunciata per i reati di maltrattamento di animali e truffa ai danni degli acquirenti.

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