Paura alle Gavette, dal viadotto Bisagno precipita una lama circolare

Gli abitanti della zona sono stufi di raccogliere oggetti, venuti giù dal viadotto Bisagno, uno di quelli su cui Autostrade ha avviato interventi urgenti

Gli abitanti delle Gavette non vivono più tranquilli. Da anni sono abituati a convivere con i distacchi che avvengono dal soprastante viadotto Bisagno, ma, dopo il crollo del ponte Morandi e la recente frana che ha fatto cedere il piloni su una porzione di viadotto sull'A6, i timori si sono fatti sempre più pressanti.

Nella serata di lunedì 2 dicembre i residenti della zona hanno raccolto l'ultimo di una lunga serie di reperti, venuti giù dal ponte. Si tratta di una grossa lama circolare per utensili edili. «Un disco di flessibile - scrive sui social Lara Delpino, portavoce Consiglio Municipale Media Val Bisagno M5S - è precipitato dal viadotto durante i lavori, rischiando di finire addosso a un residente che passava con il cane. Questa situazione deve finire, gli abitanti devono vivere sentendosi al sicuro non passando sere e notti da incubo come la scorsa».

Fa eco Chiara Ottonello, residente in zona. «Siamo stufi, stufi di rischiare la vita giornalmente. E di sentirci raccontare che è tutto a posto. Non è per niente a posto».

Il viadotto Bisagno è uno di quelli su cui Autostrade ha avviato di recente interventi di manutenzione. Nei giorni scorsi anche la trasmissione Le Iene si è occupata della situazione dei viadotti liguri. Da parte sua, la procura continua nel suo lavoro: tre le inchieste aperte dopo il crollo del ponte Morandi lo scorso 14 agosto.

Ieri Autostrade ha divulgato la notizia che entro metà dicembre un'associazione temporanea d'imprese (Ati) subentrerà a Spea nel monitoraggio dei viadotti autostradali.

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